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UNCONVENTIONAL DISRUPTION PDF Stampa E-mail
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Scritto da G. GORE   
martedě 20 ottobre 2009
[I] Ecco una band che farà parlare di se, si tratta degli UNCONVENTIONAL DISRUPTION che con il loro "In A Life Of Death To Nothing" ci propongono il loro personale punto di vista del math metal sperimentale estremo. Ma iniziamo subito con l'intervista. Prima di tutto presentateci la vostra band e parlateci del significato che per voi si cela nel vostro moniker.
[UD]Siamo una Band nata nel 2007, dall’incontro di Gory (Vox) e Max (Guitars), i quali dopo l’ennesima delusione per il naufragare di un’esperienza musicale in cui credevano, hanno trovato comuni intenti nel voler creare quanto adesso potete ascoltare nelle tracce del promo. Gli UD hanno trovato la loro prima incarnazione poco dopo con l’ingresso di Manuel (Drums), giovane e talentuoso batterista alle prime esperienze ma preparatissimo, e forte di anni di studio professionale alle spalle, e Rob (Bass) che si è rivelato una vera colonna Death Metal, imprescindibile per il nostro sound. Non appena finite le registrazioni del promo, ormai ben inseriti nel circuito Live dell’underground Italiano, gli UD hanno capito che il era giunto il momento opportuno per completare la line-up definitivamente, e di conseguenza è stato reclutato Teo (Guitars), vecchia conoscenza di Max, in quanto suo compagno di avventure in due precedenti progetti musicali.
Salve a tutti, qui è Gory. . .Il nome Unconventional Disruption è stato coniato dalla volontà di esprimere l'insano senso Non-convenzionale, che l'uomo ha, di portare la propria esistenza e tutto ciò che gravita intorno, verso una bieca ed insensata fine/disgregazione=(disruption).

[I] Cosa vi ha portato a scegliere un genere tanto particolare? Cosa pensate dell'attuale voga del momento, ovvero il new metal, o metal core che per me poi é lo stesso, quel miscuglio di hardcore e death scandinavo con varie influenze thrash e death, vi sentite in un certo modo coinvolti?
[UD] La scelta del genere è stata dettata proprio dal fatto che in mezzo al turbine di generi musicali e contaminazioni varie che influenzano la musica Metal in questo momento (nel mondo in generale, ed in Italia in particolare) ci sarebbe piaciuto ascoltare qualcosa di veramente pesante, soffocante, ma allo stesso tempo groovy, senza tuttavia sfociare mai nel commerciale, che poco o nulla avesse a che fare con i trend imperanti dello Swedish ma soprattutto del Metalcore. Non avendo ancora sentito niente di tutto ciò che ci impressionasse, abbiamo cercato di colmare noi tale lacuna…Personalmente mi sono avvicinato al mondo del metal verso fine anni 90, sono “cresciuto” con l avvento di band come Slipknot, Korn, Mudvayne, quindi non saro’ cosi ipocrita da mettere tutto il genere sul patibolo. Crescendo i miei gusti si sono naturalmente  evoluti verso sonorità decisamente più estreme e pe(n)santi, ma comunque sia tutti quei gruppi mi hanno dato la voglia di spingermi verso l’arte esecutiva. . .scandinavo?! Basta sentire qualche nostro pezzo per capire che di scandinavo noi non abbiamo decisamente nulla, per noi la Svezia sono i Meshuggah ;].

[I] Avete fatto un bel promo cd, 5 tracce, confezione professionale e registrazione ottima, perché questa scelta a discapito del tradizionale demo casereccio?
[UD] Perché di demo caserecci ne abbiamo suonati e registrati anche troppi in precedenti esperienze, ed abbiamo imparato che in un mondo in cui chiunque può comprarsi strumentazione professionale, e farci musica di pessima qualità che invade e satura il mercato, è fondamentale per un gruppo che pretende di spiccare sopra alla media, presentarsi con un prodotto che commercialmente parlando sia di estrema qualità. La differenza in questo modo sarà dettata esclusivamente dalla qualità della musica contenuta nel promo stesso, che in questo modo non dovrebbe correre il rischio di finire in qualche scatolone solo perché presentato con un packaging od una registrazione di scarsa qualità... (NDA. Bravi, ma non é sempre così, se una band spacco, spacca comunque a prescindre da registrazione e presentazione, a questo c'é sempre rimedio e altre asperienze sono di esempio...).
 
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[I] Credete di avere raggiunto la maturità giusta per approdare ad una label seria? Oppure pensate di dover ancora crescere? Suonate abbastanza dal vivo? Quali sono gli spazi per una band del vostro genere?
[UD] Siamo tutti “forti” di esperienze passate e non,la media del gruppo è 30/35 anni tranne me e il giovane Manuel. Quindi direi che il momento per dimostrare quanto noi valiamo veramente sia questo. Per quanto riguarda i live la situazione è mutevole e altalenante, ora abbiamo anche un'agenzia booking (Miasma) che ci aiuta, speriamo di aver sempre più la possibilità di esprimere il nostro rancore onstage grazie a diversi “partner e supporters.”  Sebbene la nostra proposta sia ancora “giovane” come età, crediamo sia adesso il momento perfetto per poter avere l’occasione di lavorare con un produttore professionista, che sia capace di darci i giusti consigli in modo da consolidare una proposta che riteniamo moderna ma soprattutto non ordinaria.

[I] I temi del vostro lavoro lirico su cosa sono incentrati?
Chi si occupa della stesura dei testi Come nasce un brano tragato U.D.?
[UD] Io (Gory) mi occupo di liriche e testi. . . Principalmente le tematiche che tratto sono di stampo teologico ed antropologico…
Scrivo di come l'uomo si sia sempre nascosto dietro le flebili spalle del “divino”, di come questo invisibile verme onirico abbia scavato nella mente umana, annebbiando e plasmando con i secoli i comportamenti, ed infine le giustificazioni dell'uomo verso le sue più subdole azioni.

[I] Cosa pensate dell'attuale scena estrema mondiale? Se non foste nati in Italia dove avreste voluto farlo?
[UD] Un paese?. . .bella domanda.. .sinceramente non saprei, il mercato è saturo ovunque, l'unica cosa che cambia è l'interesse di un popolo rispetto ad un altro verso la musica estrema. La Germania è secondo me la capiltale europea del metal, a quanto “vedo e sento” li i gruppi hanno parecchio spazio ed altrettanto pubblico. Negli Stati Uniti sicuramente c'è il mercato con più affluenza di pubblico..dove anche il business è reale e palpabile, qui da noi di reale e palpabile c'è solamente tanta e tanta PASSIONE verso la propria musica e non. . .

[I] Da anni si parla della morte del death metal mentre per me sta morendo il mainstream sia pop che rock. Il bello del vostro genere é la nicchia, ovvero, se qualcuno si interessa lo fa perché realmente coinvolto, non mi pare che ci sia della moda, almeno non per il momento, date ancora vita a questo genere o credete che ormai abbia dato tutto?
[UD] Con il passare del tempo per definizione la musica estrema si estremizza, è sempre stato così, a parte una breve (per fortuna) epidemia di flanella, sciatteria, chitarre scordate, sguardi vacui, e lagne suicide che è stato il Grunge negli anni ’90. Quindi non vediamo come si possa dare morte ad un genere che rimane attualmente la base. Mentre il Blackmetal aveva molti (troppi) limiti per diventare il riferimento estremo, il death è talmente tanto ampio e personalizzabile che penso si possa fare ancora molto. Noi stessi ci sentiamo Death, non nel senso classico ovviamente, ma le radici sono quelle. (nda. infatti...)
 
 
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[I]...Come si sta da band underground nella vostra zona? Ci sono abbastanza spazi?
[UD] In realtà muoversi in una grande città del Nord paradossalmente è più un ostacolo che un aiuto. La gente ha troppe alternative tra cui scegliere, e spesso si opta per la strada in discesa, quindi i locali (pochi) che ospitano gli eventi underground lo fanno poco spesso e malvolentieri. . .concordo, ovviamente a Milano ci sono più POSSIBILITA’... ma queste sono spesso dedite a generi o a eventi differenti, il metal estremo rimane anche qui una nicchia.

[I] Parlatemi dei vostri progetti futuri, siete stabili come progetto? Avete un seguito di appassionati che vi supporta?
[UD] Il progetto è in viva evoluzione, ma le idee sono chiare. Chi viene a vederci durante i concerti, o ci ascolta tramite web, fornisce un supporto totale, e di questo non possiamo che essere orgogliosi. Abbiamo sempre pensato che un gruppo esce dalla propria sala prove solo se c’è chi ascolta ed apprezza. . .e per fortuna questo succede, non abbiamo  ancora avuto il piacere di toccare i grandi palcoscenici metal, ma la gente che viene di solito ai nostri “intimi” concerti è ben motivata verso la nostra proposta, e non è restia nel dimostrarlo.

[I] Perché in Italia un gruppo con potenzialità secondo voi deve penare di più di uno nato in un altro paese? Fatemi dei nomi di gruppi italiani che vi piacevano e che non hanno avuto li spazio che meritavano...
[UD] Max: Gruppi validi ne abbiamo (e ne abbiamo avuti) diversi. Un esempio su tutti sono stati i Mater Machina, che in un certo senso ci hanno preceduti per alcune affinità sonore. Musicisti validissimi, che hanno smesso di esistere per causa della disonestà delle persone, ma soprattutto per la loro indifferenza. . .Gory: La mia risposta a questa domanda è contenuta nella domanda N°6. . .

[I] Il vostro punto di forza é la perizia tecnica, come avete raggiunto questo status? ho notato che siete sponsorizzati da varie marche di strumenti musicali, come mai? in che modo si arriva ad un deal di 'endorsement' con una casa produttrice?
[UD] Alcuni di noi hanno un’esperienza più lunga e quindi hanno maturato il proprio sound sudando sulle corde e macinando riffs e concerti, i più giovani hanno dalla loro (oltre una certa esperienza) grandi doti tecniche e uno studio serio e metodico alle spalle. Diciamo che gli elementi del gruppo sono stati attentamente selezionati, tenendo ben presente gli scopi prefissi. In realtà abbiamo voluto semplicemente omaggiare chi ci ha fornito dei validi strumenti per creare un prodotto di qualità. Con questa mossa abbiamo proprio voluto gettare “un’esca” verso un possibile endorsement che ci farebbe davvero comodo!!!. . . Quelli non sono 'endorsement'(purtroppo) ma il nostro equipment.

[I] Capitolo Internet, cosa ci trovate di meglio che in passato? Non credete che si sia comunque perso il fascino del vero underground? Oggi se qualcuno non risponde alle tue e-mail poco male, ne invii di più e relativamente gratis, ma prima quando qualcuno rispondeva alle lettere di certo un interesse lo aveva, l'essere umano si sta impigrendo? c'è ancora della vera professionalità o almeno passione pertinente in Italia a livello underground?
[UD] Il web in questo senso, seppur come giustamente detto, ha sfatato un po’ quello che era il mito dell’undreground, ha senz’altro contribuito al suo allargamento, a livello mondiale. Troviamo positiva la possibilità di far ascoltare il proprio prodotto in un click superando in tempo reale barriere di migliaia di km. Poi come in tutte le cose abbiamo gli eccessi e ci troviamo di fronte a persone che anziché uscire a parlare con gli amici, o a cercarsi una ragazza, lo fanno via etere. Ma questa è un’altra storia. . .Per me l'Underground è passione, è una base fondamentale per poter proseguire, se molti gruppi si muovo nonostante le diverse avversità vuol dire che questa non è ancora scemata. La pertinenza o professionalità della proposta è un discorso diverso, questa è dettata dalla doti tecniche, e dalla serietà di ogni singolo individuo che compone un gruppo verso la propria musica.

[I] Che tipo di effetti utilizzate? quale strumentazione personale compresa l'amplificazione?
[UD] Non utilizziamo alcun tipo di effetti modulanti, ne sulla voce ne sulle chitarre, a parte wah per chitarra e basso, e tanta, tanta distorsione. Il suono di chitarra è ottenuto con testate valvolari (sul demo trovate MESA, dal vivo un mix MESA/ENGL), cui sono attaccate chitarre a 7 corde in drop tuning, il che significa che la nota più grave che potete sentire nei nostro pezzi (al momento!) è un SOL basso. . . Microfono EV:N/D767a con trasmittente AKG.WIRELESS.UHF/SO40

[I] Quali sono i gruppi che amate maggiormente, da quello che ho capito avete un retaggio estremo abbastanza ampio, death metal tradizionale, grindcore, brutal death e gore, mi sbaglio???...
[UD] Alcuni di noi sono cresciuti con il Thrash ed il Death tradizionale, di cui non avremmo esempi particolari, visto che abbiamo amato (ed amiamo) la scena in generale. Da questo genere traiamo l’ispirazione per la struttura base dei pezzi, in cui abbiamo la pretesa di incastonare partiture moderne in cui come chiaro l’infulenza preponderante è quella Meshuggah. Abbiamo scelto tuttavia di non seguire troppo gli schemi intricati a livello di sviluppo metrico, proprio perché il suond Meshuggah è assolutamente uno dei più riconoscibili ed originali sulla faccia della terra, ed imitarlo vuol dire scimmiottarlo e questo non ci interessa. Invece per la voce è un discorso diverso…. Personalmente i miei ascolti “quotidiani" vanno verso un death più moderno e variegato, Meshuggah, Oceano, Beneath the massacre, Despised icon, The faceless, Ion dissonance, mai dimenticando di sentire l'impronta fondamentale di maestri Death/grind come: Cannibal corpse, Napalm death, Cephalic carnage, Behemoth . ..la mia prerogativa è il variare il più possibile le tonalità di growl e scream, in modo da unire, ma allo stesso tempo “contrastare”, le intricate parti strumentali che con “amore” mi affidano i miei “fratelli Non-convenzionali”.

[I] Siete stati all'estero? avete gia avuto la fortuna di suonarci? quali le differenze?
[UD] Non ancora, ma speriamo di farlo quanto prima...

[I] Il tempo é scaduto, fatevi a vostro modo della sana pubblicità, ciao e grazie per la chiacchierata.
[UD] Grazie a voi e a tutti i lettori di MetalZone quando vi aggrada passate su: http://www.myspace.com/unconventionaldisruption , ah,  è vero siamo avanti, abbiamo anche Facebook, in modo da controllare News ed eventuali date live nella vostra zona ;]
Ossequi dagli U.D
Ultimo aggiornamento ( domenica 15 novembre 2009 )
 
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