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SIMONE PIVA E I VIOLA VELLUTO PDF Stampa E-mail
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Scritto da FIMBULVETR   
lunedě 25 luglio 2011

Intervista a cura di: Fimbulvetr
Risponde: Simone Piva (vocals/guitars)
Web: http://www.myspace.com/simonepivaeiviolavelluto

 

“…ci vuole fegato per vivere” è il vostro primo lavoro sotto etichetta, che segue quello autoprodotto nel 2009. Che cosa avete fatto in questi due anni e com’è stato accolto questo nuovo lavoro?
In questi due anni abbiamo suonato molto presentando in giro il primo nostro demo "Trattato Postumo di una Sbornia" e scrivendo i pezzi che sono contenuti in "Ci Vuole Fegato Per Vivere", siamo molto soddisfatti di come è stato accolto sia dalla critica che dal pubblico questo ultimo lavoro.

Ho trovato i vostri testi molto interessanti, soprattutto perché riescono a trattare temi seri ed importanti in modo “ironico” e “leggero”. Come nasce il testo di una vostra canzone e che lavoro c’è dietro la realizzazione di un vostro brano? Lavoro di gruppo o singole idee?
Io scrivo tutti i testi e maggior parte delle musiche, che poi porto in sala prove e insieme agl'altri due lavoriamo sugli arrangiamenti.

Quanto della vostra provenienza geografica (Gemona del Friuli) influisce nei vostri testi?
Direi moltissimo...!!
 
fotoPIVAcd2.jpg
 
Una delle due curiosità che mi assalgono fin dal primo ascolto “Se un uomo dalle mie parti non vuole morire di fame… O fa il bandito o fa il prete e io ho scelto la strada più difficile…”, qual è la strada scelta?
Ognuno decide la sua...per fortuna ci sono altre vie altre possibilità, la voglia di non essere etichettato, il coraggio di cercare, di guardare e cambiare le cose prima  dentro di noi e poi al di fuori...la strada più difficile è non essere ne bandito e ne prete!!

La seconda è “Brucia… Gemona, brucia!” perché questa canzone?
Questa canzone è un mio voler esorcizzare ciò che non mi piace, ciò che è da sempre cosi e non si riesce a cambiare, per mentalità per routine dentro questo mio paese...quindi l'utopia di bruciare tutto e ricominciare.

Come definireste il vostro genere ad una persona che non vi ha mai ascoltato?
Lo definirei semplicemente rock in italiano...e gli direi di ascoltarci per farsi un'idea, perché spiegare come definire un genere è come spiegare come è fatto il mare ad una persona che non l'ha mai visto.

Ho letto da qualche parte che avete collaborato con il poeta e fotografo Enzo Comin e con lo scrittore Massimiliano Santarossa.  Come mai questa collaborazione e di cosa si è trattato?
A me piace molto leggere, leggere soprattutto libri che riguardano il mio territorio, ho iniziato a leggere i libri di Massimiliano Santarossa, le poesie di Enzo Comin e mi sono riconosciuto moltissimo, ci siamo incontrati e a loro sono piaciute molto le nostre canzoni e abbiamo iniziato questa collaborazione di "Musica e Parole" che abbiamo portato in varie librerie e piccoli teatri del Friuli e Veneto.
 
sp.jpg

Mi spiegate, per cortesia, la grafica della copertina. La prima e l’ultima pagina presentano un divano e un mobiletto con una lampada e una bottiglia, quindi un’immagine abbastanza tranquilla e di un ambiente familiare. Mentre l’interno del booklet presenta macerie, desolazione e degli amplificatori con una batteria abbastanza malconci. Mentre la penultima la foto di una bambina di spalle. Immagini molto contrastanti fra di loro, come mai?
La poltrona significa per noi il posto sicuro e tranquillo che ognuno vorrebbe, ma come si vede dalla foto è usata, a desolazione è ciò che stiamo vivendo in questi tempi cosi bui e difficili, la bambina invece è il futuro la possibilità la speranza.

L’album è uscito sotto etichetta “Red Pony Records” come è nata la collaborazione con loro e come vi trovate a lavorare con questa etichetta?
La collaborazione con l'etichetta è nata davvero per una serie di coincidenze, diciamo che gli è arrivato il nostro primo demo per vie traverse e essendogli piaciuto molto ci hanno contattato.
Ci troviamo bene, per le possibilità che hanno, stanno facendo davvero un grosso lavoro e noi ne siamo davvero grati ed entusiasti.

Ci vuole davvero tanto fegato per vivere?
Si molto ahhahahahaha!!!
 
 piva&violavelluto.JPG

Progetti per il futuro?
Progetti x il futuro, saremo domenica 31 luglio al "Giovinazzo Rock Festival" in provincia di Bari in puglia e divideremo il palco con NADA e Zen Circus, il 18 agosto saremo al SUMMEREND a Claut in provincia di Pordenone ad uno dei festival piu' importanti della nostra regione, e uscirà il nostro video del singolo "Italia Far West" girato da Daniele "Dandaddy" Babbo, già regista di video del calibro dei Baustelle, Zen Circus ecc.ecc.

Grazie per l’intervista e lascio a voi la conclusione dell’intervista.
Grazie ancora per l'intervista, un saluto a tutti i lettori di Metal-Zone da Simone Piva &i Viola Velluto , aspettandovi presto ad un nostro concerto!!
Un abbraccio forte!
Ultimo aggiornamento ( lunedě 25 luglio 2011 )
 
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