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Salve volete
presentarvi ai lettori di Metal Zone? Chi sono i Portal Way?
Innanzi tutto volevo salutare tutti i lettori di Metal zone e tutto lo
staff per il vostro lavoro. E’ difficile trovare una webzine che va a
“caccia di gruppi” anche dopo aver raggiunto un certo livello.
Chi sono i Portal Way? Hè una domanda difficilissima,i Portal Way sono
ufficialmente:
Igor Campitelli, io (Omar Campitelli) e Andrea Sgrilla.Come molti gruppi
ne abbiamo passate veramente tante e poche sono state le “azioni
positive” dei musicisti che hanno “contribuito” al lento avanzamento del
gruppo,in poche parole molti bastoni fra le ruote e pochi aiuti (come
sempre). I Portal way sono un progetto ben preciso che si basa sul
completamento. L’ultima canzone che abbiamo composto ,Overland, infatti
racchiude quasi tutti i generi musicali collegati tra loro con adeguate
progressioni.E’ come intraprendere un viaggio partendo dall’Italia verso
la Spagna,proseguendo attraverso la Francia fino ad arrivare nei paesi
del nord(Scozia,Norvegia etc.) e da li scendendo verso sud-est…una
canzone “completa” appunto. Le composizioni sono quasi tutte di Igor e a
volte mi riesce difficile “collegare” molti tempi diversi tra di loro
specialmente se sono troppo diversi. Colonne sonore ecco il termine
giusto per i Portal way.
Come è stato accolto il
vostro ultimo lavoro omonimo dalla stampa specializzata e dalle webzine?
Stampa specializzata ancora non se n’è vista neanche l’ombra (fattore
informativo italico = 0) come ben sappiamo tutti il metal in Italia è
visto malissimo e quindi ce ne sono pochi di “scout” in questo campo. Per
quanto riguarda altre webzine il nostro lavoro è stato accolto malissimo
accusandoci di copiare a rotta di collo tutto e tutti. Da un mio punto di
vista però fa piacere sentirsi criticati ogni tanto specialmente da
persone che ti conoscono…non aggiungo altro J
Nel vostro sito ho letto una
breve “postilla” di meraviglia di Omar alla mia recensione, perché non
vi aspettavate un giudizio così positivo?
Non chiedermi perché (me lo sono chiesto un migliaio di volte) ma di
solito suscitiamo invidia negli altri, abbiamo questo potere innato che
ovunque andiamo almeno uno verde d’invidia lo troviamo sempre!Ecco
perché il mio stupore alla tua recensione.
A distanza di qualche mese
dall’uscita dell’album, ne siete soddisfatti o c’è qualcosa che non vi
ha soddisfatto appieno? In pratica suona come volevate?
Il ehm “disco” è in realtà una demo piccola e brutta registrata male e
in tutta fretta, tant’è vero che The first battle e Portal Way non sono
composte in quel modo perché le progressioni principali non sono quelle
riportate sulla demo, mentre In the cathedral e Quick’as lightning non ci
dispiacciono. Io rimango sempre insoddisfatto dei miei suoni
(specialmente il rullante) e soprattutto della prestazione scarsissima
ne “In the cathedral” ,continuando a studiare a distanza di mesi mi
rendo conto che ho fatto proprio schifo su quella registrazioneJ Le
canzoni sono in fase di aggiornamento e presto i pezzi montati e finiti
saranno registrati di nuovo e inviati sul nostro sito.
Ci raccontate la nascita di
un vostro brano?
Un brano che ci piace molto è Puspaka che non si trova sulla demo (è in
versione orchestrale sulla home page del nostro sito) nata da un mio
sogno dove mi trovavo in una prateria sperduta con un bosco grandissimo
alle mie spalle. Nel sogno cammino insieme a degli unicorni fino ad
arrivare in un piccolo villaggio chiamato per l’appunto Puspaka. Igor
era entusiasta della melodia e mi disse mentre rideva“Al seguito ci
penso io”.Il giorno dopo abbiamo provato insieme la canzone…era
stupenda,allora gli dissi “Hai pensato al seguito della storia?” e mi ha
risposto esaltato:
“Certo!Il villaggio viene attaccato da un esercito di ombre e non-morti
provenienti dal bosco maledetto!!!” rimasi a bocca aperta,mi aveva
rovinato il sogno ma aveva migliorato la canzone.
Che cosa vi ispira nella
stesura dei vostri testi? La vita di tutti i giorni, i giornali o che
cosa?
I testi che ho scritto e che scrivo tutt’ora sono rivolti contro le
ingiustizie,le prepotenze e la corruzione. Secondo me gli esseri umani
hanno dimenticato i valori più importanti come la fedeltà,l’altruismo,il
valore,la lealtà e molti altri.
Quali gruppi ascoltate e c’è
ne qualcuno che vi ha maggiormente influenzato?
Igor ascolta molta musica,molta più di me e tra i gruppi che preferisce
c’è sicuramente Emerson,Lake&Palmer e Claudio Simonetti, Andrea (il
nostro chitarrista) adora John Petrucci mentre io sono stato ispirato
dal mio maestro Maurizio Boco, quando l’ho visto suonare la prima volta
mi ha aperto la mente facendomi capire molte cose. Per il resto le mie
muse ispiratrici sono le colonne sonore di videogiochi come Suikoden2,
Vagrant story, Castlevania simphony of the night, Grandia1 e 2 e molta
musica orientale.
Tra i gruppi che ascoltiamo di più ci sono:
Simphonix-Blind Guardian-Dream Teather-Angra-E.L&P-Deep Purple-Michael
Jackson-Europe
Qui mi fermo perchè cene sarebbero troppi da mettere,dico soltanto che
la bella musica,di qualunque genere essa sia,va ascoltata.
Come giudicate la scena
musicale underground della vostra regione e quella italiana in generale?
Troppi troppi troppi montati,la musica italiana non ha quasi nessun
significato per me,specialmente le ultime proposte di gruppi
italiani,troppe canzoni che ripetono la stessa strasentita parolina
dolce per far soldi. Business ecco cos’è la musica oggi solo
business,basta pensare che un qualsiasi artista italiano (non faccio
nomi) si è sistemato la vita scrivendo dozzine e dozzine di testi con lo
stesso argomento e ripetendo anche le stesse frasi!!!Possibile che fare
musica è diventato semplicissimo che basta scrivere robbetta stupida per
far quattrini?
Per quanto riguarda la scena underground è una cosa deprimevole,ci sono
gruppi fenomenali in giro eppure le porte sono chiuse a chi si fa un
mazzo enorme per dar significato alle canzoni e per dare una struttura
artistica. Il resto l’ho già detto. Forma di razzismo? Booo
I Portal Way e le case
discografiche: qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo porte chiuse?
Tante promesse ma nulla di fatto, l’anno scorso dovevamo entrare con
l’apocalittica etichetta EMI ma pare che ci sia stato qualcosa che non
ha funzionato,oppure qualcuno che ha storto la bocca…
Nel frattempo spedivamo demo anche a mooolte altre case discografiche di
minore importanza ma niente da fare,ne abbiamo spedito uno anche in
Finlandia ma……di sicuro in Italia porte aperte a generi sperimentali non
ce ne saranno mai!
I Portal Way e la
tecnologia: favorevoli o contrari al file sharing di brani musicali in
mp3?
Da una parte è un buon mezzo
di diffusione per le band emergenti ma dall’altra i diritti d’autore
vanno a farsi fo€€ere.
I Portal Way e i concerti:
come vi trovate nella dimensione live?
Per quanto mi riguarda benissimo,mi sento libero quando mi esibisco è
una sensazione meravigliosa che condivido con il pubblico ogni volta,mi
sento molto a mio agio sul palco.
Igor i primi tempi era un po’ ottuso ma adesso anche lui riesce ad
esprimesi.
Per quanto riguarda Andrea penso che se dovesse suonare su un pilastro
alto dieci metri non gli farebbe né caldo né freddo,è molto sobrio
quando suona,fa il suo dovere,la cosa più importante è che gli piace
molto suonare e su questo andiamo molto d’accordo tutti quanti.
Perché Portal Way?
Portal Way,verso il portale. Il significato è un messaggio di arrivare
al portale di attraversare il portale e ascoltare qualcosa all’interno
dell’anima qualcosa di diverso qualcosa di puro.Guardare in se
stessi,avere la Libertà di pensiero la Libertà di esprimersi la Libertà
di essere come si vuol essere.
La Libertà di essere VOI STESSI!Essere Liberi senza pregiudizi sempre.
Progetti per il futuro,
oltre il nuovo sito?
Io sto lavorando su un progetto parallelo di pezzi inediti scritti
interamente da me, musica e testi, mentre i Portal Way, appena trovato
il nuovo bassista, inizieranno la registrazione del disco vero e proprio
che sarà composto da otto brani in ordine:
1) The first battle
2) In the cathedral
3) Tranquillity
4) Portal Way
5) Hell out of escare
6) Puspaka
7) Quick’as lightning
8) Overland
L’album sarà un concept basato su una storia fantastica con metafore
realistiche e attuali che sarà descritta nel disco.
Siamo in conclusione dell’intervista, intanto vi ringrazio per la
disponibilità e lascio la parola a voi, potete dire tutto quello che
volete.
Vi ringraziamo ancora per la vostra
attenzione e a presto!
PORTAL WAY
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