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Oggi abbiamo il
piacere di intervistare il cantante degli Ozzman Cometh, Massimiliano
Putrino, in arte “Rozzy”. Intervista che giunge in un momento molto
particolare della sua carriera, ma lasciamo che sia lui a parlarcene.
Ciao Massimiliano, ci racconti come
sono nati gli Ozzman Cometh e perché?
Volentieri, gli Ozzman Cometh sono nati nel 2003 per mia volontà. in
quel periodo desideravo fortemente ritornare sulle scene dopo un lungo
periodo di assenza e avevo in mente un progetto ben preciso: un tributo
al mio idolo di sempre Ozzy Osbourne, così insieme al mio amico
d’infanzia Valerio Balducci che è un chitarrista eccezionale ho iniziato
a mettere in piedi la band, arruolando il batterista Federico Nespola
(Fonderia)che avevo appena conosciuto e il bassista Flavio Polini con
cui avevo già suonato in passato
Nel preambolo dicevo che è un momento
particolare della tua carriera, ci spieghi cosa è successo?
Dopo tanti anni ho in mente un’obiettivo ben preciso: fare il musicista
professionista, così ho assunto una serie di impegni che a giudizio
degli altri membri della band erano incompatibili con l’attività della
band stessa per cui ne sono uscito
Ma l’eventuale carriera musicale che
prevedevi di portare avanti con gli Ozzman sarebbe stata sempre basata
come cover band o avreste provato anche altre scelte?
Avevamo in progetto di cominciare a lavorare su brani originali
Adesso invece come solista hai deciso
di intraprendere progetti molto lontani dal metal degli Ozzman, ce ne
vuoi parlare?
Certo! Scrivo canzoni da 15 anni circa e ho deciso di proporle al
pubblico. Sto lavorando di nuovo con Federico (il primo batterista degli
Ozzman) in veste di produttore per realizzare entro l’estate del 2008 un
album. Le mie canzoni sono in italiano e potrei definirle rock melodico.
Inoltre ho scoperto un lato della mia voce che non conoscevo e così
insieme al Maestro Stefano Frattini e la pianista Flavia Bassu sto
tirando su un repertorio di cover italiane e straniere per pianoforte e
voce che proporremo dal vivo a partire dal mese prossimo
Nuove strade, quindi, ma il metal è
stato messo da parte per sempre?
Musicalmente per il momento si ma il metal sarà sempre dentro di me;
anche grazie al metal sono arrivato fin qui e poi rimane sempre il mio
genere preferito da ascoltare
In un futuro sentiremmo ancora parlare
degli Ozzman con te alla voce o capitolo chiuso per sempre?
Quando mi sarò stabilizzato con i miei impegni professionali mi
piacerebbe tornare a fare almeno una serata con loro
Una curiosità, ho avuto il piacere di
ascoltarvi dal vivo al Summerfest 2007, poi so che avete fatto altre
serate, ed ho avuto l’impressione di un gruppo affiatato e che stava
bene insieme. Solo scena per i presenti o a quel tempo ancora non
c’erano le avvisaglie di uno scioglimento?
Siamo stati sempre veri sul palco e ci siamo sempre divertiti, all’epoca
non pensavamo che le nostre strade si sarebbero divise; forse però è
iniziato tutto da lì perché dopo il Summerfest io ho proposto un agente
e sono uscite le prime divergenze d’opinione…
Che fine farà il monicker “Ozzman
Cometh”, resta a disposizione degli altri membri, o te lo “porti via”
come membro fondatore del gruppo?
Resta a disposizione degli altri membri ma per loro scelta e non per mia
volontà. Al posto loro per lealtà io non avrei continuato ad usarlo ma
capisco le ragioni “commerciali”
A marzo ti ritroveremo in concerto
impegnato in concerti acustici, come è il tuo stato d’animo sapendo che
sarà solo la tua voce (e il pianoforte) a dover catturare l’attenzione
del pubblico?
Non vedo l’ora di cominciare! Sono molto eccitato, è una prova
importante per me e l’inizio di un nuovo percorso artistico e personale,
come dici tu mi esibirò in un contesto diverso da quello a cui ero
abituato ma per me questo rappresenta un passo avanti, un ampliamento
dei miei orizzonti
Due domande cattive,
quanto ti mancano gli Ozzman Cometh e pensi che in Italia si possa
vivere facendo solo il musicista?
Sinceramente in questo momento gli Ozzman non mi mancano: mi gestisco
meglio da solo e non ho pressioni di nessun genere; per quanto riguarda
vivere di musica, io di natura sono una persona ottimista e quindi penso
che tutto è possibile, in più conosco molte persone che vivono di musica
quindi mi resta solo che andare dritto verso il mio obiettivo!
Ti ringrazio per la tua disponibilità e
lascio a te la conclusione dell’intervista, sei libero di dire quello
che vuoi.
Sono io a ringraziare di cuore te e Metal Zone, spero di incontrarvi
alla presentazione del mio cd quest’estate ad Ostia la città in cui vivo
LA WEBZINE METAL
ZONE RESTA A DISPOSIZIONE DEGLI ALTRI MEMBRI DEL GRUPPO “OZZMAN COMETH”
PER SENTIRE ANCHE LA LORO OPINIONE SULLO SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO.
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