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Salve volete
presentarvi ai lettori di Metal Zone? Chi sono i Kuroi?
I Kuroi sono cinque ragazzi
che hanno voglia di dar vita a musica violenta ed originale, con l’unico
scopo di divertirsi e far divertire il pubblico. Da qui la scelta di
avere nella band due batterie complete. La nostra musica è evasione e
sfogo, non ha la pretesa di risolvere i problemi ma ci auguriamo possa
aiutare qualcuno ad affrontarli con meno paura e più grinta, come
facciamo noi.
Come è stato accolto il vostro ultimo lavoro omonimo dalla stampa
specializzata e dalle webzine?
Il nostro primo demo è stato
“fatto a pezzi” da alcuni e lodato da altri. Questo ci diverte e ci
incoraggia perchè le cose più interessanti sono sempre quelle che o si
amano o si odiano. Il pubblico invece ha reagito molto bene al lavoro e
sono contento che a distanza di un anno più di una persona lo abbia
ancora fisso sul caricatore cd della macchina!
A distanza di quasi un anno dall’uscita dell’album, ne siete soddisfatti
o c’è qualcosa che non vi ha soddisfatto appieno? In pratica suona come
volevate?
Il demo è stato fatto in due
giorni e mezzo e per questo non siamo riusciti ad ottenere il massimo,
ma siamo ancora contenti di come suona, potente e senza tanti fronzoli.
Però in futuro lavoreremo con più calma e faremo in modo di distinguere
nettamente i suoni delle due batterie, cercando di ottenere un suono che
possa essere subito riconosciuto come “nostro”, al contempo brutale e
“ballabile”.
Ci raccontate la nascite di un vostro brano?
I brani nascono da jam
sessions in sala prove. Registriamo tutto e sviluppiamo poi le parti che
ci interessano. Poi porto a casa le parti registrate e lavoro alla
stesura del testo.
Che cosa vi ispira nella stesura dei vostri testi? La vita di tutti i
giorni, i giornali o che cosa?
I miei testi parlano quasi
sempre di musica, intesa come terapia, come movimento; Dei gruppi che
comportandosi da star impediscono una reale crescita della scena
underground italiana e urlano la rabbia di chi invece si sbatte per
essa; parlo anche di amicizia e di donne. I nostri testi non se la
prendono incondizionatamente con chiunque, non trattano di politica o
religione, parlano delle piccole cose perchè sono convinto che sia da lì
che bisogna cominciare. Finchè c’è gente che si scanna perchè ascolta
black metal anzichè il power non vedo come si possa inneggiare alla pace
nel mondo.
Che musica ascoltate nella vita di tutti i giorni e c’è qualche gruppo
che vi ha maggiormente influenzato?
Tutti ascoltiamo
principalmente metal. C’è chi stravede per gli Slipknot, chi per i
Messhugah, chi per i Korn, chi per i Morbid Angel. In generale però
direi che siamo abbastanza influenzati dalla furia dei Pantera e dei
Devildriver.
Come giudicate la scena musicale underground della vostra regione e
quella italiana in generale?
Qui a Verona la scena è
particolarmente florida in questo periodo. I gruppi spuntano come
funghi, viene suonato ogni genere e se si vuole suonare abbiamo la
fortuna di riuscire ad esibirci in più di un luogo. In Italia vedo e
sento tante cose buone ma ci siamo accorti che c’è davvero troppa poca
attenzione da parte di chi potrebbe promuovere e produrre.
Io non sono riuscito a definire il vostro genere musicale, volete
provarci voi?
Suoniamo metal moderno,
uniamo i suoni nu metal alla velocità del death. A volte inseriamo ritmi
dance. Non ci interessa proprio il genere che suoniamo, dipende dalla
canzone. La priorità per noi è che spacchi il culo il più possibile e
che lo faccia attraverso un arrangiamento ragionato e accattivante, mai
puntato alla violenza fine a se stessa.
I Kuroi e le case discografiche: qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo
porte chiuse?
A oggi abbiamo ricevuto tre
proposte di contratto con altrettante etichette indipendenti, ma
aspettiamo a valutare qualsiasi cosa fino a quando sarà pronto il nostro
primo vero album.
I Kuroi e la tecnologia: favorevoli o contrari al file sharing di brani
musicali in mp3?
Assolutamente favorevoli. La
musica è fatta per arrivare alla gente e ogni mezzo è benvenuto.
I Kuroi e i concerti: come vi trovate nella dimensione live?
E’ la nostra dimensione
ideale! In concerto davvero diamo l’anima e cerchiamo di offrire uno
show anche da vedere oltre che da sentire, grazie a costumi di scena e
scenografie. Nel live viene fuori tutta la potenza delle due batterie e
si possono intuire le infinite potenzialità offerte da una sezione
ritmica di questo tipo.
Perché Kuroi? E ci spiegate la copertina del vostro lavoro?
Kuroi vuol dire nero in
giapponese. L’ho scelto io perchè ho una forte passione per la cultura
orientale e perchè anche secondo gli altri è un nome che suona bene,
oltre al fatto che il nero è il colore del metal! Anche la copertina è
opera mia. Abbiamo voluto presentare i nostri “colori ufficiali”, ossia
il nero e il giallo (colori che usiamo anche per costumi e scenografie),
unendoli in un unico soggetto, un ghiacciolo giallo sul quale sono
impresse in nero le due K (il nostro logo). Il ghiacciolo viene
succhiato da una ragazza e, anche se il riferimento sessuale è chiaro,
quello che abbiamo voluto esprimere è l’assimilazione della nostra
musica (il ghiacciolo) da parte del pubblico (la ragazza). La ragazza
finisce con l’essere satura di noi ed espellere il nero (Kuroi appunto)
attraverso le lacrime. Vogliamo che il pubblico divori la nostra musica!
Progetti per il futuro?
A fine settembre faremo
uscire un DVD con oltre due ore di concerti, backstage, sala prove,
pubblico e vita di tutti i giorni. Abbiamo raccolto un sacco di
materiale e abbiamo deciso di renderlo pubblico, perchè è divertente e
ci dà la possibilità di farci conoscere meglio da chi ha voglia di
farlo. Mi pare inoltre che siamo il primo gruppo nella nostra città a
fare una cosa del genere e ci auguriamo possa essere un mezzo attraverso
il quale la stampa e le webzine italiane possano riconoscere la vitalità
della scena metal a Verona.
Saremo poi in studio per tutto il mese di gennaio e incideremo il nostro
primo album, che conterrà circa dodici canzoni.
Siamo in conclusione dell’intervista, intanto vi ringrazio per la
disponibilità e lascio la parola a voi, potete dire tutto quello che
volete.
Noi tutti speriamo di avere
la possibilità di farci conoscere, non vogliamo altro che venire nella
vostra città e mettervi sottosopra lo stomaco! Se volete darci una mano
nell’impresa contattateci! Il nostro indirizzo mail è
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e
venite a salutarci su www.kuroi.it .
Stay brutal! Enjoy Kuroi.
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