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KALEDON PDF Stampa E-mail
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Scritto da VIKINGBLOOD   
giovedě 18 gennaio 2007

Kaledon è il nome di una realtà ormai consolidata della scena metal italiana. Metalzone ha già intervistato la band nel 2005 ed ora incontra una seconda volta Alex Mele, leader nonché fondatore della band, per conoscere i nuovi sviluppi della loro carriera.

Ciao Alex, i lettori di Metalzone hanno avuto modo di conoscervi un paio di anni fa: vuoi aggiornarci sulle attività dei Kaledon dal 2005 ad ora?
Ciao a te. Dal 2005 ad oggi sono successe una miriade di cose, abbiamo avuto vicissitudini legali con la vecchia casa discografica ed abbiamo realizzato un nuovo album! Ma…andiamo avanti e spiegherò tutto nel dettaglio…

Come è stato accolto dalla stampa specializzata e dal pubblico il quarto capitolo della saga “Legend Of The Forgotten Reign”?
Strepitosamente bene…senza ombra di dubbio chapter 4 è il più riuscito del lotto e ovviamente se ne sono accorti in molti! Tutte le recensioni che abbiamo ricevuto sono assolutamente esaltanti ed è inutile dire che ne siamo molto fieri! Questo disco è stato il frutto di un lungo anno di lavoro senza sosta e gli sforzi stanno venendo ripagati piano piano!

So che siete già al lavoro del quinto capitolo…sembra quasi che non riusciate a staccarvi da questo progetto: quando lo porterete a termine dovremo aspettarci una nuova saga?
È vero, le canzoni che finiranno su chapter 5 sono quasi tutte pronte: ne abbiamo completate 8 su 11, quindi siamo veramente sulla buona strada! Vedi, essendo tutti i testi legati da un’unica storia, è molto facile scrivere praticamente senza sosta. Il più delle volte la musica si scrive da sola! Dobbiamo solo rispettare quelle che sono le tematiche…cioè, se un testo è triste oppure parla di avvenimenti cupi avremo una canzone lenta, una ballad oppure una song molto cadenzata, se invece le tematiche sono epiche o molto avvincenti avremo un bel brano di power speed metal! Alla fine della saga vorremmo realizzare un live album ed un best of… per poi realizzare, dopo una meritata pausa, un nuovo album senza nessun legame con i concept.

A che punto è il romanzo fantasy che sta alla base del concept della vostra opera?
Ebbene, sono arrivato a scrivere il romanzo fine alla fine di quello che in musica è chapter 2…ossia non sono arrivato nemmeno a metà! I molteplici impegni che il gruppo crea mi consente di scrivere solo poche righe per volta e questo sta causando dei ritardi disumani!
Spero di finire questo romanzo il prima possibile perché sarebbe un ottimo modo per fare avvicinare a noi tutte quelle persone a cui non piace il metal…un racconto fantasy è molto più vendibile di un disco di heavy metal… quindi… mi darò più da fare per completarlo quanto prima!

Ti andrebbe di ricapitolare, in forma riassuntiva, il concept dei vari capitoli/cd per i nostri lettori che ancora non vi conoscono?
Chapter 1 presenta i personaggi e spiega come e quando il regno di Kaledon viene invaso dai soldati non-morti del malvagio re Carnagus.
Chapter 2 racconta di come i cavalieri di Kaledon riescono a liberare il loro re Antillius fatto prigioniero precedentemente e di come fanno ritorno a casa per preparare un nuovo poderoso esercito per muovere vendetta al regno del male.
Chapter 3 racconta quello che succede nel castello del malvagio Carnagus e di come i nostri riescono prima a catturarlo e successivamente ad ucciderlo…mettendo fine all’esercito dei non-morti
Chapter 4 racconta di come, durante le operazioni di santificazione della terra del male, il re Antiullius viene ucciso dal malvagio Azrael. Racconta anche di come il drago e Azrael si sfidano nei rossi cieli che sovrastano la valle della morte.

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Ascoltando i quattro capitoli della saga si ha l’impressione di essere realmente immersi in un mondo fantastico, protagonisti di battaglie e avventure meravigliose. Questo, a mio avviso, è un grande merito perché è come se la musica aprisse il suo cuore all’ascoltatore coinvolgendolo in un viaggio alla scoperta della sua anima. Partendo da questa personale considerazione, ti chiedo: come vi trovate a suonare, dal vivo e in piccoli club, un’opera così maestosa?
Di solito non suoniamo mai nei piccoli club, a differenza degli anni passati, ma anche se capitasse l’importante è l’atmosfera che si crea. La magnificenza della storia e la nostra grande convinzione in quello che facciamo riescono a tirar fuori una sorta di energia positiva che si sprigiona in tutti noi trasportandoci come per magia nelle terre di Kaledon! Quando suoniamo la nostra musica… noi siamo là…siamo nel regno di Kaledon…quindi club piccolo o grosso non conta: conta quello che hai nel cuore! :-)

Non è frustrante non poter rendere al meglio, anche con effetti scenici degni di una “saga fantastica”, la vostra musica?
Questo è forse il motivo principale per cui suoniamo poco dal vivo. Ok per il posto piccolo ma se le condizioni non sono più che dignitose ci rifiutiamo di suonare! Domenica 21 gennaio, ad esempio, suoneremo a stazione birra un locale enorme e molto ben attrezzato. Noi abbiamo bisogno di determinate cose quando suoniamo dal vivo e, d’ora in poi, non suoneremo più dal vivo se queste cose mancano! Esigiamo professionalità…almeno quanta ne diamo noi!

Dall’inizio della vostra carriera è stata fatta, a mio avviso, una certa confusione tra contratti discografici firmati e poi rescissi, etichette che andavano e venivano, etc.: puoi chiarirci le idee in tal senso sulla vostra attuale situazione?
Allora...faccio un piccolo riassunto. Nel 2002 abbiamo firmato per la Steelborn records, divisione della Northwind che ha pubblicato i nostri primi tre dischi! All’inizio, essendo nuovi del mestiere, sembrava le cose andassero bene; poi pian piano ci siamo accorti che la Steelborn non faceva nulla a livello promozionale, non ha mai fatto nulla per far crescere i Kaledon, come del resto tutte le altre band che aveva nella sua scuderia! Subito dopo chapter 3 ci siamo decisi a rescindere il contratto, nonostante avremmo dovuto realizzare con loro altri 3 dischi!
Farli con loro sarebbe stata morte certa quindi, tra avvocati, lettere e tonnellate di emails, siamo riusciti a liberarci dalla Steelborn con la promessa di passare sotto contratto con un'altra importante casa discografica del nord italia! Beh, questa nuova casa…ha fatto peggio della Steelborn: al momento di mandarci il nuovo contratto e di saldare lo studio sono spariti eheheheh! Non ci siamo demoralizzati e, dopo aver rilevato per intero il nuovo album, lo abbiamo fatto girare ottenendo ben 3 contratti: uno in europa con la tedesca Hellion Records, uno negli Stati Uniti con la Universal Metal Production ed infine uno in Giappone con la Disk Heaven / Hot Rockin!

Complimenti! La cura dei particolari che dimostrate di avere anche con riferimento ai booklet dei cd da cosa nasce?
Nasce senza dubbio dal fatto che i dettagli sono importanti almeno quanto la musica contenuta nei cd! Pensa che con la Steelborn facevamo i booklet con poche pagine perché, a detta del capo dell’etichetta, i libretti pesavano troppo e quando li spediva pagava più spese di spedizione! LOL
Non aggiungo altro…

Cosa ci riserveranno i prossimi due capitoli della saga e, soprattutto, quando “li darete alle stampe”?
Allora, chapter 5 sarà quanto di più DIVERSO abbiamo mai realizzato e sarà registrato prima dell’estate per poi essere pubblicato entro fine 2007…spero…
Per chapter 6… calma…ehehehehh

In attesa di potervi vedere dal vivo, ti ringrazio e ti lascio lo spazio per dire ciò che vuoi a conclusione di questa intervista.
Grazie per lo spazio concessoci ed ovviamente spero vivamente che il nostro nuovo album vi piaccia! Presto suoneremo in giro per l’italia e spero proprio di vedervi numerosi ai nostri concerti
Ciao e MAY THE DRAGON BE WITH YOU, ALEX.

Ultimo aggiornamento ( martedě 29 luglio 2008 )
 
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