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Salve, volete
presentarvi ai lettori di Metal Zone?
I Jackal sono una band di Napoli “nata” circa un paio di anni fà siamo
Bob Marotta chitarre, Joe Mendoza basso,Davide Del Monaco batteria e
Luigi Martino voce.
Non siamo una giovane band, infatti, si passa dai 28 anni di Joe ai 42
di Davide passando per i 31 di Bob e i miei 34!! Il progetto Jackal
esiste da un po’ di tempo prima ma Bob e Mendoza coofondatori della band
hanno avuto molte difficoltà per trovare il cantante che si confacesse a
ciò che volevano proporre. Per circa un anno abbiamo suonato cover di
Ozzy e Black Sabbath per poi dedicarci a pezzi nostri, quello che
abbiamo realizzato durante l’ultimo anno si ascolta in “…like a jackal”
il nostro demo. I Jackal suonano HEAVY METAL influenzato dalla
N.W.O.B.H.M. ma anche dall’HARD ROCK di matrice americana comunque una
musica, la nostra, che affonda le proprio redice negli anni ’80.
Come è stata accolta dalla
stampa specializzata e dalle webzine il vostro ultimo lavoro “...like a
Jackal”?
In modo veramente buono, francamente non c’è l’aspettavamo, non perchè
non credessimo nella “bontà” dei pezzi ma perché consci di proporre un
prodotto assolutamente “fuori moda”,dai suoni, lontani anni luce da
quelli tanto di moda oggi, alla struttura stessa dei pezzi se vogliamo
poco speculare, all’art work , per finire con l’attitudine ROCK ‘N’ ROLL
del gruppo. Praticamente non abbiamo ricevuto nessuna recensione
negativa, tutto al più qualcuno se lamentato definendoci bravi ma
“datati” per il resto tante belle parole.
A distanza di
un po’ di tempo dall’uscita, ne siete soddisfatti o c’è qualcosa che non
vi ha soddisfatto pienamente, che vi ha lasciato un po’ l’amaro in
bocca?
Non ti nascondo che a distanza di cinque mesi mi capita ancora di avere
voglia di ascoltarlo!!
Chiaramente con il senno di poi, alcune ingenuità avremmo potute
evitarle! Qualche parte poteva essere suonata in modo più “accorto”, ma
in linea di massimo ne andiamo orgogliosi! soprattutto è un disco
“onesto” senza trucchi sorta.
Ci raccontate la nascita di
un vostro brano, è un lavoro di gruppo o nasce da idee individuali?
Assolutamente di gruppo!! tutti i pezzi “nascono“ in cantina tra insulti
e tentativi di “sopraffazione”!! dietro ogni pezzo dei Jackal c’e’ tanto
sudore e passione intensa, si parte sempre da un riff di Bob da un
“giro” di Mendoza poi ognuno sviluppa la propria parte anche se spesso
ci esprimiamo in merito agli arrangiamenti, posso affermare che siamo un
gruppo senza un leader, ognuno ha pieno potere insomma nei Jackal
“regna” una sorta di comunismo…..reale!!!
Che elementi
vi ispirano maggiormente nella stesura di un testo, notizie
giornalistiche, fatti di cronaca, o cosa?
Sono solo io a occuparmi dei testi, sostanzialmente sono profondamente
autobiografici e quindi pervasi di decadente ermetismo, per quanto mi
riguarda scrivere rappresenta un modo per esorcizzare tutta una serie di
“problemi”. Non mancano chiaramente pezzi che invece esulano da questo
discorso, per esempio sorti di monografie romanzate di personaggi
storici, esternazioni su come questo mondo di merda sia votato
all’autodistruzione, il tutto descritto in modo abbastanza “stimolante”,
amo giocare con le parole in modo che chiunque possa dare una propria
interpretazione di ciò che legge.
Attualmente c’è un
orientamento musicale verso musica più estrema, mentre voi ve ne uscite
con un cd molto anni ottanta, a me questo fa piacere ma non pensate che
il prodotto sia destinato ad una ristretta cerchia di ascoltatori, quasi
ad un elite?
Caro Gianfranco sia ben chiara una cosa, un mercato di metal italiano
non esiste !!
Nessuna band italiana anche le più accreditate, penso a vision divine,
labirinth e compagnia bella può permettersi di dire di vivere con i
proventi della musica, e sottolineo nessuna! i motivi di questo stato di
cose sono molteplici e probabilmente, non è questa la sede adatta per
parlarne. Detto questo da parte nostra non c’e’ mai stata l’esigenza di
creare un “prodotto” per un mercato, solo la voglia di suonare e
proporre qualcosa in cui crediamo in modo onesto. Sono fortemente
critico con questa ondata di “estremizzazione” fine a se stessa che con
il metal, sia ben inteso non c’entra un benemerito cazzo.
Ritengo che ci siano molti ventenni che conoscono, per esempio gli Anal
Cacaton ma ignorano gruppi come Samson, Angelwitch, Holocaust, Diamond
Heads e via dicendo che hanno dato,insieme ad altri il via a tutta la
storia a i Jackal i gruppi estremi fanno cagare!!!
Quale gruppo
vi ha influenzato maggiormente, e cosa ascoltate nella vita di tutti i
giorni?
Primi MAIDEN, SAMSON, ANGEL WITCH, TREPASS HOLOCAUST MA ANCHE LIZZY
BORDEN, KISS, JUDAS PRIEST. Io ascolto soprattutto rock anni ’70
soprattutto il prog di RUSH e JETRO TULL, MA ANCHE IRON MAIDEN, MEGADETH,
SLAYER nell’ambito non metal sono un grande estimatore di TORI AMOS una
grande voce, una grande personalità, UNA GRANDE FICA!!!
I ragazzi sono molto più imbevuti e assorbiti di me dal metal classico e
”datato” tipo BODINE, ANVIL, EXCITER, LOUDENESS, SAVATAGE ETC ETC
Come giudicate la scena
underground della vostra regione e quella italiana in generale?
Possiamo paragonare Napoli dal punto di vista sia manageriale sia di
location sia di voglia di fare e investire nella musica metal a… Baghdad
La situazione e’ disastrosa e non per la mancanza di band valide ma per
la vergognosa assenza di voglia di fare da parte di imprenditori pseudo
etichette discografiche etc etc, a questo si aggiunge anche una certa
“diffidenza” tra i membri delle varia band cittadine,una sorta di guerra
tra poveri veramente penosa, che non fa bene a nessuno.
Per il resto di sicuro al nord c’e’ la possibilità di una maggiore
visibilità, ci sono locali per suonare, etichette che investono, agenzie
che si “sbattono “ per supportare in modo efficacia i propri gruppi
anche se siamo sempre in assenza di un MERCATO di musica metal italiana.
Perché “Jackal”, come nasce?
E perché un titolo come “...like a Jackal”?
Lo sciacallo è un piccolo ma infame predatore notturno uno dei pochi ad
aver sviluppato nel tempo un vero e proprio “modus operandi” nel dare la
caccia alle proprio prede in modo “spietato”,Ci piaceva
l’identificazione. Per quanto riguarda il titolo l’ho scelto io, ed è
una porzione di frase estrapolata dal primo pezzo del demo, anche in
questo caso trattasi di mera identificazione tra le parole e
l’attitudine della band.
Cosa
rappresenta la copertina del cd?
Rappresenta, spera di riuscirci!!, un tipo di aggressività “old style”,
niente morti in putrefazione o donne divorate da passeri giganti, solo
la lacerazione di una rabbia incolmabile
Tecnologia e musica, che ne
pensate del file sharing e dell’uso sempre più frequente
dell’elettronica nell’heavy metal?
L’elettronica col metal non c’entra un cazzo lo snatura, lo violenta
trasformandolo in qualcosa che a noi non interessa. Per il file-sharing
è una cosa sacrosanta!! Tenendo conto di quanto le multinazionali dell’
”impero” vorrebbero farci pagare un cd, mi auguro che sia un mezzo
sempre più usato contro un sistema miope che rifiuta di guardare in
faccia alla realtà, soffocando le band emergenti. WIN MIX RULES!!!!!!
Riuscite a
trovare spazi per suonare dal vivo o incontrate difficoltà? E come vi
trovate nella veste live?
Per il momento,di comune accordo abbiamo deciso di concentrarci sulla
composizione dei nuovi pezzi, ma da settembre cercheremo di suonare
anche in culo al mondo!!! tieni comunque presente di quanto detto sopra,
la situazione a Napoli è davvero terribile!!
Progetti per il futuro?
Per Gennaio /febbraio 2006 dovrebbe essere fuori un EP di sei pezzi,
pezzi a cui stiamo lavorando alacremente curando gli arrangiamenti in
modo maniacale per renderli più “snelli” e dinamici.
Per il momento abbiamo tre pezzi pronti che sono risultati essere
significativamente meno lunghi di quelli presenti su “…like a jackal” ma
anche più veloci e aggressivi. Da settembre ci dedicheremo, speriamo, a
suonare,come ti dicevo, il più possibile, c’e’ una mezza idea di
“affiliarci” a una agenzia vedremo….
Siamo in
conclusione dell’intervista, vi ringrazio per la vostra disponibilità e
lascio a voi l’ultima parola, siete liberi di dire tutto quello che
volete.
Ringraziamo te Gianfranco per l’opportunità offertaci, invitiamo tutti a
visitare il nostro sito
www.jackal.org.uk. Ed a contattarci per ricevere una copia di
“…like a jackal”
ROCK!!!!!!
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