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Scritto da FIMBULVETR   
lunedě 28 febbraio 2005

Risponde: ALEXANDER (guitars - vocals)

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Gli Helvergr vengono da Genova e Metal Zone ha il piacere di intervistarli per voi. Salve presentatevi ai nostri lettori, chi siete e come sono nati gli Helvergr?
Gli Helvergr nascono circa 2 anni fa. Prima di questi io, Alexander, avevo sempre suonato da solo, e cercavo disperatamente di suonare in un gruppo. Grazie ad un mio amico, con cui avevo accettato a malincuore di formare un gruppo Grind (gli “Oral Defecation”, pensate) , ho conosciuto Fabio, il batterista attuale degli Helvergr. Quel gruppo era una rumenta (sinonimo di spazzatura, in dialetto genovese) terribile, ma almeno mi sono dimostrato abile agli occhi di Fabio ed abbiamo deciso, spinti dall’amore per lo stesso genere musicale, di formare gli Helvergr. All’inizio non cantavo nemmeno, suonavo solo la chitarra, poi, per problemi continui con i cantanti, circa un anno fa ho cominciato a cantare io e ci siamo stabilizzati così. Ora finalmente abbiamo anche un altro chitarrista ed abbiamo cominciato a suonare live.

Complimenti per il vostro ultimo lavoro “Demo 2004”, come è stato accolto dalla stampa specializzata e dalle webzine, ma soprattutto dai vostri fans?
Direi abbastanza bene, le recensioni, quelle poche vanno dal buono all’ottimo, tranne una, quella di Metal Shock, il numero di Gennaio se non sbaglio, che invito tutti a leggere.
I fans si stanno trasformando da pochi disperati ad un numero più consistente, ma siamo sempre a Genova che è una città con poche persone e tendenti al mugugno, quindi crearsi uno zoccolo duro di fans è difficile

Raccontateci la nascita dei vostri brani, c’è una mente solista che scrive il tutto e gli altri ci lavorano sopra o il tutto nasce da un lavoro di gruppo?
I brani li scrivo tutti io, o se non altro li arrangio per la maggior parte. Fino a poco tempo fa poi, circa tre mesi, il chitarrista era solo uno, me stesso, quindi per forza di cose i riffs erano tutti miei. Talvolta tuttavia, soprattutto per la parte teorica, il mio scoglio, mi aiuta Fabio, che è ad un passo (1 esame) dal diploma di conservatorio, e quindi ha spesso la soluzione giusta per i brani che si incagliano. Attualmente l’altro chitarrista, Alef, sta imparando i pezzi, che nel frattempo sono diventati 6, 3 in più rispetto al Demo

Spiegate ai lettori di Metal Zone la definizione che date del vostro genere “MeloBlack frammisto a sfumature thrash”.

MeloBlack perchè è Black Metal melodico, ispirato a quello svedese, Thrash perchè nella nostra musica sono evidenti i richiami alle ritmiche del genere.
In realtà poi la definizione che do alla musica degli Helvergr cambia ogni 15 minuti, perchè non sono mai contento. Adesso sono arrivato, da ieri onestamente, a definirci Extreme Death Metal, anche perchè i nuovi pezzi suonano un po' più violenti.

Come giudicate la scena musicale underground di Genova e quella italiana in generale?

Genova partorisce gruppi bellissimi e validissimi, soprattutto se consideri che siamo quattro gatti: Malignance (Black Metal di altà qualità), Sacradis(True aggressive Black), Dogma (Death tecnico), Ritual of Rebirth (Death vaiasapere, ma bello e moderneggiante), Winterpath (Death un po’ più intimista, con passaggi acustici splendidi) ed infine gli Helvergr, i più bravi di tutti, haha.
(Ah, una notiziona appresa giusto ieri: il nostro amico Tommy Talamanca, che ha prodotto tre dei sei che ho nominato, ha riformato i Sadist.)
Genova tuttavia questo non lo comprende, siamo una manciata di gruppi che, senza modestie, sono sopra la media, se non altro nella nostra città; eppure i locali continuano a rimanere vuoti. Supporta e sarai supportato, dovrebbe funzionare così...ma la realtà è un altra.
E’ premiato più colui che porta delle cover che gente come tutti questi gruppi che ama la musica e si sforza di portare un prodotto di qualità. E’ logico che poi la scena si accascia su se stessa, perchè i gestori non invitano a suonare chi non porta gente, chiaramente. Così la qualità scende, le serate sono sempre e meno, e la gente brontola. Spero che succeda solo a Genova perchè altrimenti è una tragedia.

A distanza di qualche mese dall’uscita del demo ne siete soddisfatti?

Io non lo posso più ascoltare, penso Fabio idem, l’abbiamo dovuto sentire troppe volte. La gente però sembra gradire. In questi giorni ho iniziato a condividerlo su un programma peer to peer e sto ricevendo complimenti un po’ da tutti. Speriamo che la pensino così anche gli addetti ai lavori.

Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente influenzato e quale musica ascoltate in genere?
Potrei spaziare da Diana Krall ai Behemoth a Zakk Wylde (il migliore), in generale, tutto quello che mi piace e che ritengo essere buona musica: sono selettivo ma non mi pongo limiti. Fabio risponderebbe allo stesso modo.
Per quanto riguarda il Metal, come influenze ed ispirazione, io posso parlare di Dissection (grandissimi), Zyklon, Testament, Suidakra, Unanimated, Borknagar, Emperor, Vintersorg...sicuramente mi dimentico qualcosa. Fabio idem con qualche differenza: preferisce agli intellettualismi “eccessivi” alla Emperor, per capirci, i gruppi più “Spade & Salame”, se capite cosa intendo.

Avete difficoltà a esibirvi dal vivo, e come è la reazione del pubblico, soprattutto di quelli che non vi conoscono?
Finora abbiamo solo suonato a Genova, ed a Genova si conoscono tutti, quindi è dura dire chi veramente ti apprezza e chi fa buon viso a cattivo gioco, o se sorride per regola di buon vicinato.
Suonare dal vivo è difficoltoso, questo sì, almeno fuori casa, perchè i locali hanno il vizietto di non pagarti neanche un minimo, e le trasferte diventano un sacrificio, spesso inutile. Poi noi non abbiamo neanche quel gran nome che ci permette questi famigerati spostamenti. Parlo più che altro a nome di gruppi come i già citati Malignance, che, con alle spalle un contratto ed un full lenght ottimamente recensito, hanno deciso di cessare i live se non per retribuzioni adeguate. Parliamo chiaro, nessuno, compreso noi vuole guadagnarci, ma per i sacrifici da sostenere, come trasportare l’armamentario, che è già una “via crucis” in caso di spostamenti cittadini, rifondere se non altro le spese di spostamento, sarebbe bello. Ma queste persone hanno la coscienza pulita?

Come sono i rapporti con le case discografiche e i produttori, riuscite a trovare qualcuno che quantomeno vi ascolti, o sono solo porte chiuse?
Ho spedito il demo molto poco, giusto una o due etichette; le risposte sono state altrettante. Stiamo cercando di battere perlopiù la strada dei locali, soprattutto quelli all’estero più vicino, per via del già citato problema di rifusione sforzi in Italia (un esempio: ieri, 20/02, siamo andati a vedere i nostri amici Sacradis di spalla agli Enthroned, in un famoso Club nei pressi di Voghera...le loro fidanzate hanno dovuto pagare l’ingresso...pensate).
La verità e che crediamo che il prossimo lavoro sarà più competitivo, e puntiamo su quello per eventuali riconoscimenti. Chiamiamo questo demo delle prove generali, se vogliamo. Questo non vuol dire che non crediamo nella qualità di questo lavoro, ma l’esperienza maturata registrandolo, soprattutto ragionandoci a mente fredda, ci dice che possiamo fare di più.

Perché il nome “Helvergr” e cosa significa?
Helvergr è il frutto di un invasamento adolescenziale per la mitologia scandinava: Helvergr, è la strada che il condannato a Hel, l’inferno scandinavo, è costretto a percorrere per raggiungerlo.
All’inizio ancora prima che il gruppo nascesse fisicamente, avrei voluto trattare le solite belinate nordiche. Ci è voluto poco perchè mi rendessi conto che la soluzione era inflazionata e soprattutto non rispecchiante il mio ed il nostro sentire e la nostra cultura; una forzatura insomma...ma ormai il nome c’è, e poi ci piace perchè suona bene ed è pieno di “R”. Le tematiche che trattiamo sono tutt’altre.

Progetti per il futuro e a quando il prossimo CD?
Suonare, comporre, registrare: a Maggio/Giugno credo che si verificherà l’ultimo dei tre punti, sempre da Tommy Talamanca. Aspettatevi più violenza e sempre più raffinata, e qualche acustica in più.

Vi ringrazio per la disponibilità e lascio a voi la conclusione dell’intervista.

Grazie a Metal Zone ed a Gianfranco. E’ la prima volta che ho la possibilità di dire le mie puttanate ed avere una vetrina perchè mi si ascolti.
Provate ad ascoltarci ed ad ascoltare i gruppi che ho nominato, non ve ne pentirete. Se Metal Zone mi consente aggiungo qualche link: www.malignanceweb.com, www.dogma-x.it, www.ritualofrebirth.com, www.winterpath.net, www.nadirmusic.net.
A breve avremo anche noi un sito...speriamo.
Grazie ancora a Tommy Talamanca (W satana), e grazie a coloro che ci ascoltano e ci tollerano.
Supportate e sarete supportati.

Ultimo aggiornamento ( giovedě 31 luglio 2008 )
 
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