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Risponde: ALEXANDER (guitars - vocals)
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Gli Helvergr vengono
da Genova e Metal Zone ha il piacere di intervistarli per voi. Salve
presentatevi ai nostri lettori, chi siete e come sono nati gli Helvergr?
Gli Helvergr nascono circa 2 anni fa. Prima di questi io, Alexander, avevo
sempre suonato da solo, e cercavo disperatamente di suonare in un gruppo. Grazie
ad un mio amico, con cui avevo accettato a malincuore di formare un gruppo Grind
(gli “Oral Defecation”, pensate) , ho conosciuto Fabio, il batterista attuale
degli Helvergr. Quel gruppo era una rumenta (sinonimo di spazzatura, in dialetto
genovese) terribile, ma almeno mi sono dimostrato abile agli occhi di Fabio ed
abbiamo deciso, spinti dall’amore per lo stesso genere musicale, di formare gli
Helvergr. All’inizio non cantavo nemmeno, suonavo solo la chitarra, poi, per
problemi continui con i cantanti, circa un anno fa ho cominciato a cantare io e
ci siamo stabilizzati così. Ora finalmente abbiamo anche un altro chitarrista ed
abbiamo cominciato a suonare live.
Complimenti
per il vostro ultimo lavoro “Demo 2004”, come è stato accolto dalla stampa
specializzata e dalle webzine, ma soprattutto dai vostri fans?
Direi abbastanza bene, le recensioni, quelle poche vanno dal buono all’ottimo,
tranne una, quella di Metal Shock, il numero di Gennaio se non sbaglio, che
invito tutti a leggere.
I fans si stanno trasformando da pochi disperati ad un numero più consistente,
ma siamo sempre a Genova che è una città con poche persone e tendenti al
mugugno, quindi crearsi uno zoccolo duro di fans è difficile
Raccontateci
la nascita dei vostri brani, c’è una mente solista che scrive il tutto e gli
altri ci lavorano sopra o il tutto nasce da un lavoro di gruppo?
I brani li scrivo tutti io, o se non altro li arrangio per la maggior parte.
Fino a poco tempo fa poi, circa tre mesi, il chitarrista era solo uno, me
stesso, quindi per forza di cose i riffs erano tutti miei. Talvolta tuttavia,
soprattutto per la parte teorica, il mio scoglio, mi aiuta Fabio, che è ad un
passo (1 esame) dal diploma di conservatorio, e quindi ha spesso la soluzione
giusta per i brani che si incagliano. Attualmente l’altro chitarrista, Alef, sta
imparando i pezzi, che nel frattempo sono diventati 6, 3 in più rispetto al Demo
Spiegate ai
lettori di Metal Zone la definizione che date del vostro genere “MeloBlack
frammisto a sfumature thrash”.
MeloBlack perchè è Black Metal melodico, ispirato a quello svedese, Thrash
perchè nella nostra musica sono evidenti i richiami alle ritmiche del genere.
In realtà poi la definizione che do alla musica degli Helvergr cambia ogni 15
minuti, perchè non sono mai contento. Adesso sono arrivato, da ieri onestamente,
a definirci Extreme Death Metal, anche perchè i nuovi pezzi suonano un po' più
violenti.
Come
giudicate la scena musicale underground di Genova e quella italiana in generale?
Genova partorisce gruppi bellissimi e validissimi, soprattutto se consideri che
siamo quattro gatti: Malignance (Black Metal di altà qualità), Sacradis(True
aggressive Black), Dogma (Death tecnico), Ritual of Rebirth (Death vaiasapere,
ma bello e moderneggiante), Winterpath (Death un po’ più intimista, con passaggi
acustici splendidi) ed infine gli Helvergr, i più bravi di tutti, haha.
(Ah, una notiziona appresa giusto ieri: il nostro amico Tommy Talamanca, che ha
prodotto tre dei sei che ho nominato, ha riformato i Sadist.)
Genova tuttavia questo non lo comprende, siamo una manciata di gruppi che, senza
modestie, sono sopra la media, se non altro nella nostra città; eppure i locali
continuano a rimanere vuoti. Supporta e sarai supportato, dovrebbe funzionare
così...ma la realtà è un altra.
E’ premiato più colui che porta delle cover che gente come tutti questi gruppi
che ama la musica e si sforza di portare un prodotto di qualità. E’ logico che
poi la scena si accascia su se stessa, perchè i gestori non invitano a suonare
chi non porta gente, chiaramente. Così la qualità scende, le serate sono sempre
e meno, e la gente brontola. Spero che succeda solo a Genova perchè altrimenti è
una tragedia.
A distanza di
qualche mese dall’uscita del demo ne siete soddisfatti?
Io non lo posso più ascoltare, penso Fabio idem, l’abbiamo dovuto sentire troppe
volte. La gente però sembra gradire. In questi giorni ho iniziato a condividerlo
su un programma peer to peer e sto ricevendo complimenti un po’ da tutti.
Speriamo che la pensino così anche gli addetti ai lavori.
Quali sono i
gruppi che vi hanno maggiormente influenzato e quale musica ascoltate in genere?
Potrei spaziare da Diana Krall ai Behemoth a Zakk Wylde (il migliore), in
generale, tutto quello che mi piace e che ritengo essere buona musica: sono
selettivo ma non mi pongo limiti. Fabio risponderebbe allo stesso modo.
Per quanto riguarda il Metal, come influenze ed ispirazione, io posso parlare di
Dissection (grandissimi), Zyklon, Testament, Suidakra, Unanimated, Borknagar,
Emperor, Vintersorg...sicuramente mi dimentico qualcosa. Fabio idem con qualche
differenza: preferisce agli intellettualismi “eccessivi” alla Emperor, per
capirci, i gruppi più “Spade & Salame”, se capite cosa intendo.
Avete
difficoltà a esibirvi dal vivo, e come è la reazione del pubblico, soprattutto
di quelli che non vi conoscono?
Finora abbiamo solo suonato a Genova, ed a Genova si conoscono tutti, quindi è
dura dire chi veramente ti apprezza e chi fa buon viso a cattivo gioco, o se
sorride per regola di buon vicinato.
Suonare dal vivo è difficoltoso, questo sì, almeno fuori casa, perchè i locali
hanno il vizietto di non pagarti neanche un minimo, e le trasferte diventano un
sacrificio, spesso inutile. Poi noi non abbiamo neanche quel gran nome che ci
permette questi famigerati spostamenti. Parlo più che altro a nome di gruppi
come i già citati Malignance, che, con alle spalle un contratto ed un full
lenght ottimamente recensito, hanno deciso di cessare i live se non per
retribuzioni adeguate. Parliamo chiaro, nessuno, compreso noi vuole guadagnarci,
ma per i sacrifici da sostenere, come trasportare l’armamentario, che è già una
“via crucis” in caso di spostamenti cittadini, rifondere se non altro le spese
di spostamento, sarebbe bello. Ma queste persone hanno la coscienza pulita?
Come sono i
rapporti con le case discografiche e i produttori, riuscite a trovare qualcuno
che quantomeno vi ascolti, o sono solo porte chiuse?
Ho spedito il
demo molto poco, giusto una o due etichette; le risposte sono state altrettante.
Stiamo cercando di battere perlopiù la strada dei locali, soprattutto quelli
all’estero più vicino, per via del già citato problema di rifusione sforzi in
Italia (un esempio: ieri, 20/02, siamo andati a vedere i nostri amici Sacradis
di spalla agli Enthroned, in un famoso Club nei pressi di Voghera...le loro
fidanzate hanno dovuto pagare l’ingresso...pensate).
La verità e che crediamo che il prossimo lavoro sarà più competitivo, e puntiamo
su quello per eventuali riconoscimenti. Chiamiamo questo demo delle prove
generali, se vogliamo. Questo non vuol dire che non crediamo nella qualità di
questo lavoro, ma l’esperienza maturata registrandolo, soprattutto ragionandoci
a mente fredda, ci dice che possiamo fare di più.
Perché il
nome “Helvergr” e cosa significa?
Helvergr è il frutto di un invasamento adolescenziale per la mitologia
scandinava: Helvergr, è la strada che il condannato a Hel, l’inferno scandinavo,
è costretto a percorrere per raggiungerlo.
All’inizio ancora prima che il gruppo nascesse fisicamente, avrei voluto
trattare le solite belinate nordiche. Ci è voluto poco perchè mi rendessi conto
che la soluzione era inflazionata e soprattutto non rispecchiante il mio ed il
nostro sentire e la nostra cultura; una forzatura insomma...ma ormai il nome
c’è, e poi ci piace perchè suona bene ed è pieno di “R”. Le tematiche che
trattiamo sono tutt’altre.
Progetti per
il futuro e a quando il prossimo CD?
Suonare, comporre, registrare: a Maggio/Giugno credo che si verificherà l’ultimo
dei tre punti, sempre da Tommy Talamanca. Aspettatevi più violenza e sempre più
raffinata, e qualche acustica in più.
Vi ringrazio
per la disponibilità e lascio a voi la conclusione dell’intervista.
Grazie a Metal Zone ed a Gianfranco. E’ la prima volta che ho la possibilità di
dire le mie puttanate ed avere una vetrina perchè mi si ascolti.
Provate ad ascoltarci ed ad ascoltare i gruppi che ho nominato, non ve ne
pentirete. Se Metal Zone mi consente aggiungo qualche link:
www.malignanceweb.com,
www.dogma-x.it,
www.ritualofrebirth.com,
www.winterpath.net,
www.nadirmusic.net.
A breve avremo anche noi un sito...speriamo.
Grazie ancora a Tommy Talamanca (W satana), e grazie a coloro che ci ascoltano e
ci tollerano.
Supportate e sarete supportati.
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