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FRANCESCO FARERI PDF Stampa E-mail
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Scritto da METAL ALEX   
sabato 05 maggio 2007

Eccoci qui a parlare di uno dei più grandi e talentuosi chitarristi che abbiamo in Italia, Francesco Fareri che da svariati anni agisce nel territorio romano e non,è forse uno dei pochi chitarristi cosiddetti shred che possiamo vantarci di avere e da poco ha visto la luce il suo terzo e ambizioso disco intitolato "Secret Within", che annovera ospiti illustri come Vitalij Kuprji e Bob Katsionis alle tastiere. Ovviamente Metal Zone non poteva lasciarsi sfuggire l'opportunità di fare due chiacchiere con Francesco via alla prima domanda. Ciao Francesco come va ?
Ciao! Tutto bene! Troppo gentile, Grazie!!! Sono molto contento in questo periodo perché da poco è uscito il mio nuovo CD e lo considero senza dubbi il mio miglior lavoro come produzione, musica/idee e modo di suonare e questo grazie anche ai professionisti che vi hanno partecipato come Kyle Honea al basso e Lucrezio de Seta alla batteria (batterista dei romani Virtual Dream e molto altro ancora) e i due tastieristi Kuprij e Katsionis!

Parlaci un po’ liberamente dell’album. Ad esempio quali sono le differenze rispetto al precedente “Forbidden Dimension” e quanto tempo hai impiegato per registrarlo e anche qual è stato il brano che ti ha dato maggiore filo da torcere in fase di registrazione?
Secrets Within è diverso dalle altre mie due uscite per il modo in cui è stato scritto, ti spiego meglio; Forbidden Dimension, il secondo cd, è uscito in estate 2005 dopo tantissimo tempo per la realizzazione, ritardi e molto altro ancora… quanto uscì ero felice perché in un certo senso era veramente troppo tempo che ci stavo lavorando sopra senza vedere sbocchi e l’uscita ha rappresentato la fine di quel lavoro, è stato un momento davvero difficile e se posso dire anche brutto, comunque appena uscì il cd avevo voglia di buttarmi a fare qualcosa di nuovo così ho cominciato a scrivere o meglio a suonicchiare qualcosa e piano piano le idee venivano fuori; la differenza è che il mio stato d’animo in quel momento variava moltissimo ed era soggetto a quello che mi accadeva in quel periodo… la fatica per il cd precedente, il piacere di varie amicizie e altri eventi personali hanno fatto sì che il processo di scrittura fosse veramente vario.
Il cd è diviso in due parti proprio per rappresentare meglio questa mia sensazione. Onestamente non ho avuto grossi problemi in fase di registrazione anche perché stavolta circa il 70% del cd è stato scritto e quindi la parte improvvisata in fase di registrazione non era troppa… il cd contiene anche una parte multimediale visibile sul computer nella quale racconto “giorno per giorno” quello che mi è accaduto in quel periodo e come sono nati i pezzi nel dettaglio.

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Personalmente ho trovato veramente ispirata e “da incorniciare” la parte acustica dell’album (la seconda parte per intenderci), pensi di ripetere questo tipo di scelta anche in futuro…perché se si prenoto una copia già da adesso!
Grazie ancora! Mi piacerebbe in futuro fare qualcosa di solo acustico magari pianoforte e chitarra. Per adesso non ho pianificato ancora nulla ma esplorando la chitarra acustica ho trovato sensazioni e idee diverse e mi sono divertito molto.

Quali sono le tue maggiori influenze stilistiche e come definiresti la tua musica, secondo te che genere fai?
Come mia maggiore influenza ti potrei dire il tastierista Vitalij Kuprij. Vitalij con i suoi primi 3 cd solisti, secondo me, ha davvero stravolto il campo della musica strumentale così come aveva fatto Jason Becker qualche anno prima. Forse perché la sua immensa conoscenza musicale gli permette di suonare in maniera innovativa; nonostante quei cd erano di stampo neoclassico non suonavano come gli altri neoclassici… capisci cosa voglio dire? Oltre a Kuprij sicuramente anche Becker per lo stesso motivo, loro due sono le mie maggiori influenze a livello compositivo, invece per quanto riguarda la chitarra sicuramente George Bellas, Patrick Rondat, Rusty Cooley, Greg Howe e ultimamente Kiko Loureiro che ho scoperto essere un chitarrista eccezionale! Per quanto riguarda il genere che faccio potrei dirti sicuramente cosa non è! Non è neoclassico come invece spesso molti credono… diciamo che è metal/shred/progressive ma detto così forse non significa niente.

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Hai effettuato diverse collaborazioni in questi anni, parallelamente alla tua carriera solista quale è quella che ti ha dato le maggiori soddisfazioni?
Sicuramente aver suonato nel cd di Vitalij Kuprij ‘Forward and Beyond’ insieme a chitarristi come Gorge Bellas, Michael Romeo, Michael Harris, Jeff Kollman e molti altri! Senza dubbio è stato uno dei momenti più belli della mia vita… il giorno che mi è arrivata l’email con quella proposta non credevo fosse per me e stavo per rispondere a Vitalij se non si fosse sbagliato ad indirizzarla! Inoltre da anni collaboro con il “mio” bassista Kyle Honea con il quale, oltre che suonare sul mio cd e io sul suo, stiamo cercando di fare un nuovo cd molto progressive con basso e chitarra come elementi solisti, una cosa un po’ insolita visto che spesso è la tastiera a fare da “ping pong” con la chitarra! In ogni caso tutte le altre collaborazioni mi hanno sempre dato soddisfazioni sia per il fatto che quei chitarristi hanno scelto me per contribuire ai loro lavori e sia perché mi piacevano molto anche i pezzi su cui ho suonato!

Elenca 3 album heavy metal e 3 non metal da consigliare all’attento pubblico di Metal Zone?
I 3 heavy metal li intendo non chitarristici quindi ti dico:
1 – Dalis’ Dilemma – Manifesto for Futurism (secondo me un vero e proprio capolavoro musicale)
2 – Dream Theater – Train of Thought
3 – Metallica – Ride the Lightning
i 3 non metal invece:
1 – Al di Meola, Paco de Lucia, John Mclaughlin – Passion Grace & Fire
2 – Tuck & Patty – The best of
3 – Guns ‘n’ roses –Use your Illusions 1 e 2

Stai registrando materiale nuovo ? Puoi dirci cosa dovremo aspettarci dal tuo prossimo cd?
Si sto lavorando ad un eventuale cd con Kyle Honea, ma per uscite FF nessuna per i prossimi 3 o 4 anni almeno! Mi piacerebbe creare un gruppo e sto cercando elementi ma alla fine quello che non trovo è sempre il tempo libero da dedicare a tutto!

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Nel tuo prossimo cd qual è il musicista che vorresti avere come ospite?
Non avendo un tastierista nel cd, le tastiere le suono io ma non sono ai livelli degli ospiti che ho e quindi mi piacerebbe sicuramente fare un cd completo con Kuprij o Katsionis!
Per il resto mi piacerebbe suonare con George Bellas che secondo me è un chitarrista che ha scritto dei pezzi con parti in contrappunto da vero musicista classico… a dire la verità più che suonare mi piacerebbe studiare con lui!

Stai progettando qualche esibizione dal vivo per promuovere adeguatamente l’album?
Sto cercando di contattare qualche altro chitarrista sempre di Roma per organizzare una serata insieme e spero davvero fare qualche concerto!

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Se vuoi aggiungere qualcosa questo spazio è a tua disposizione, intanto lo staff di Metal Zone ti ringrazia per la tua disponibilità e cortesia?
Per prima cosa vi ringrazio per la disponibilità e la gentilezza! Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine in questi anni e i musicisti che hanno suonato in questo mio ultimo cd! Mi piacerebbe ricevere un parere musicale anche delle persone che leggeranno questa intervista, sia positivo che negativo non ha importanza; nel mio sito www.francescofareri.com ci sono dei samples in MP3 del cd “Secrets Within” se avete 5 minuti scaricateli e fatemi sapere cosa ne pensate!
Ciao e grazie a tutti di Metal Zone!
Francesco

 
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