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FIGHTCAST PDF Stampa E-mail
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Scritto da ATLOS   
lunedě 27 ottobre 2008
Ciao ragazzi, innanzitutto voglio complimentarvi con voi per l’ottimo lavoro che avete svolto con il vostro primo full-lenght! Vi andrebbe di riassumere la storia dei Fightcast?
Fightcast vuole dire tante cose.
Riunisce 5 ragazzi ogni settimana per le prove, li fa viaggiare assieme per l'Italia, li fa suonare davanti a centinaia di persone, li fa sentire un brivido indescrivibile lunga la schiena scatenato dal cantare con le corna al cielo le loro canzoni da parte del pubblico.
Fightcast vuol dire fatica, sacrifici, sudore, iniziato a spendere nel 04 dall'idea del batterista Marco e dal bassista Franz e poi con l'evolversi delle cose fino ad arrivare a oggi.
Fightcast significa fare un cd demo autoprodotto nel 04 e un full-lenght nel 08, trovare una casa discografica e vendere i propri i cd in tutto il mondo.
Fightcast si ricorda di fianco a nomi del calibro di Linea 77, Extrema, Caliban, The Agony scene e anche in serate da headliner nei club più prestigiosi di Italia, guardati da oltre 700 persone.

Come descrivereste l’atmosfera del disco? E che cosa vorreste comunicare all’ascoltatore con questo tipo di sound?
Il disco presenta sonorità rock e metal allo stesso tempo.
Un'atmosfera altalenante, che quindi abbraccia diversi generi e di conseguenza diversi ascoltatori.
Il messaggio di fondo dello stile Fightcast non dice nulla in particolare, crea solo sensazioni emotive differenti, che vanno dal riff pesante ( rabbia, ira ) al ritornello melodico e qualche volta fin troppo sdolcinato ( leggerezza, sorriso...)

A livello di songwriting mi pare che per voi siano molto importanti impatto, energia e melodia. Quanto è difficile dosare in modo ottimale i vari elementi e quali difetti riscontrate nei lavori altrui (senza fare nomi ovviamente) in relazione a questo aspetto compositivo?
Ebbene sì, la cosa più difficile di questo genere è proprio quella di fare una ricetta corretta, senza sfociare nel troppo o nel troppo poco.
Le dosi devono risultare ottimali, senza fare ripetizioni o farciture a volte incrompensibili, che fanno perdere il filo conduttore della song e fanno smarrire l'orecchio di colui che è in ascolto.

Chi di voi solitamente si occupa della stesura dei testi e chi della parte musicale? In relazione a quest’ ultimo punto che procedimento utilizzate più di frequente?
I testi vengono scritti principalmente dal cantante Filippo e arrangiati assieme a Stefano ( chitarra ), che insieme al fratello Alberto (altra chitarra) compone melodie e strofe. Il tutto poi viene potenziato dalla base ritmica di Franz e di Marco.

Capisco! Quali caratteristiche possono consentire ad un ascoltatore di distinguervi da un'altra band dello stesso genere? Ho notato un gusto melodico molto europeo e a tratti molto italiano. Vi va di parlarmene?
Non ci sentiamo in diritto di elevarci dalla folla, ma solo di differenziarci.
Cerchiamo solo di far risultare le nostre song più digeribili possibile, ricreando sonorità in stile In Flames o Soilwork, di cui tutti e 5 siamo grandi fans.
Dall'Italia cerchiamo di trarre spunti da band come Slowmotion Apocalypse o Dufresne, che se vengono uniti in uno stile unico, potrebbero riassumersi in Fightcast :) 
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Cosa privilegiate nei vostri ascolti? Ci sono ascolti meno “seri” che influiscono marginalmente sulla vostra musica?
Di tutto.
Metal svedese ( In Flames, the Haunted ), brutal death ( six feet under, cannibal corpse ), hip hop ( cypress hill , club dogo ), rock & roll ( ac/dc ).
insomma un panino ben farcito:)
non esistono ascolti non seri.
La musica va ascoltata tutta seriamente, perché c’è da imparare in ogni settore.

Certo, sono assolutamente d’accordo con te! Quali sono i temi più ricorrenti nei vostri testi e perché un titolo come “Breeding a Divinity”?
I testi parlano semplicemente di noi, di 5 forze che si riuniscono , mai state cosi forti.
Il titolo stesso dell'album, vuole esprimere e far intendere una cosa che prima non c'era, un'entità che nasce sotto forma di divinità, pronta per essere dominata e dominare.

Parlatemi della vostra etichetta, la Kolony Records! In che modo si è attivata per promuovervi?
Parlando di questo argomento, viene subito a galla un episodio strano e singolare, cioè che fu la Kolony Rec a trovarci, cosa che di solito non accade mai tra le band, ma bensì il contrario. Il lavoro che sta svolgendo è decisamente positivo, l'impegno è tanto, ma come tutte le cose giovani, ancora deve acquistare esperienza e malizia nel settore.
Grande Kolony.

Che importanza riveste per voi l’attività live? State pianificando qualcosa in questo senso?
Il live vuole dire tutto per una band, piccola o grande che sia.
Qualcosa bolle in pentola, ma è top secret :)

Avete già del nuovo materiale pronto? Se sì, in che cosa si differenzia dalle precedenti composizioni?
Ebbene sì, nuove tracce per il prossimo disco stanno prendendo vita.
Più dure, più incazzate, meno melodiche, ma sempre sullo stampo Fightcast, che mischia scream e durezza, alla morbidezza dei melodici e puliti dei ritornelli.

Ragazzi, vi ringrazio della vostra disponibilità e in bocca al lupo per tutto. Se volete, lascio concludere a voi, nel modo che ritenete più opportuno…
Grande Metal-Zone!!!!!!!!!!!!!:)
Ultimo aggiornamento ( giovedě 30 ottobre 2008 )
 
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