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FEDERICO POGGIPOLLINI PDF Stampa E-mail
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Scritto da FIMBULVETR   
domenica 07 gennaio 2007

Cari lettori, oggi Metal Zone ha l’immenso piacere di intervistare Federico Poggipollini, ciao Federico vuoi presentarti ai lettori di Metal Zone.
Ciao, sono felice di fare per la prima volta un’intervista con voi.

Hai iniziato a 11 anni suonando il basso e il pianoforte e poi la svolta verso la chitarra, come mai questa scelta?
La mia svolta verso la chitarra fu dettata dalle esigenze della band con cui suonavo all’epoca: i Radio City. Poi capii che era quello lo strumento adatto a me.

Hai collaborato con due illustri nomi del panorama musicale italiano, Litfiba e Luciano Ligabue, chi ti ha dato di più a livello musicale e che personaggi sono?
A livello musicale sono stati entrambi fondamentali per la mia crescita come musicista. Con i Litfiba ero esclusivamente un esecutore e questo mi ha insegnato ad avere la disciplina che la musica a volte ti chiede. Con Ligabue invece il mio lavoro è soprattutto creativo, ci si trova in sala, ci si scambia idee e si parte all’ottimizzazione dei brani proprio come una vera rock band. Sono sicuramente entrambi molto carismatici.

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Activision Italia e Federico Poggipollini, come è nata questa collaborazione?
Tutto è nato a Novembre quando mi hanno chiesto di fare un’intervista per Rolling Stone Magazine Italia dove oltre a parlare di me e dei miei progetti mi hanno anche fatto provare Guitar Hero II.

Come è andata la presentazione del videogioco “Guitar Hero II” tenutasi a Milano il 15 dicembre?
E’ stato molto divertente. Una situazione nuova per me che mi anche permesso di testare l’effetto di alcuni miei nuovi brani su di un pubblico attento ma che in gran parte non conosceva il mio lavoro da solista. Dopo aver finito il mio show, ho sfidato alcuni ragazzi a ‘Guitar Hero II’ con mio e loro divertimento.

Come giudichi il prodotto, semplice svago o potrebbe portare anche qualcosa a livello di “studio” dello strumento?
Credo che GUITAR HERO II sia un gioco educativo e nello stesso tempo abbia una forte componente di competitività. Educativo perché le canzoni che sono presenti sono i classici del rock & roll nella versione originale e ciò permette quindi a chi non conosce queste canzoni di farsi una vera e propria cultura musicale; inoltre funziona proprio come con lo strumento vero, non vinci il match finché non conosci ed esegui perfettamente il brano.

Quale è il rapporto di Federico con il mondo dei videogiochi e con la tecnologia in particolare?
Con i videogiochi ho avuto a che fare soprattutto nell’adolescenza. Oggi mi capita di giocare perché in ogni studio di registrazione non manca mai una console.
La tecnologia è utile nel mio lavoro, ad esempio i miei demo li registro sul mio computer.

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A settembre 2006 si è formata una superband che oltre a te, aveva altri nomi importanti del panorama italiano, Max Gazzè, Morgan dei Bluvertigo.., una unione finita lì o ci saranno altre occasioni di vedervi insieme?
Sicuramente verrà fuori qualcos’altro anche se nell’imminente ognuno di noi è impegnato con progetti propri.

Progetti attuali oltre la realizzazione del nuovo album?
Sposarmi e fare dei figli …ma non essendo neanche fidanzato credo che dovrò posticipare questo evento!! Parlando seriamente, sono attualmente impegnato in una tournée che mi vede suonare e cantare i miei brani un po’in tutta Italia e sto inoltre lavorando su una colonna sonora per una mostra d’arte.

Quale musicista ti ha ispirato di più nella tua carriera e cosa ascolta Federico nella vita di tutti i giorni?
Il gruppo che mi ha ispirato maggiormente sono stati i Clash. Nella vita di tutti i giorni sono un onnivoro, la mia scelta musicale va da ‘Queens of Stoneage’ a ‘Damien Rice’.

Perché “Capitan Fede”?
E’ il sopranome che mi diede Ligabue durante la lavorazione di ‘Buon compleanno Elvis’ forse per il mio spirito da condottiero.

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Come sta andando il tour invernale, in cui oltre i tuoi vecchi brani presenti qualcosa del nuovo lavoro?
Ho finalmente raggiunto uno standard qualitativo che mi soddisfa, ho una band nuova con cui mi trovo molto bene e il pubblico sembra apprezzare molto tutto questo.

Progetti futuri?
Quando uscirà l’album nuovo mi dedicherò completamente alla promozione.

Ringrazio Federico per la sua cortesia e disponibilità e la Pulsar Communication nella persona di Monica Fecchio che ha reso possibile questa intervista.

Ultimo aggiornamento ( martedě 29 luglio 2008 )
 
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