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Salve volete presentarvi ai lettori
di Metal Zone? Chi sono e come nascono gli Even?
Gli Even nascono sulle ceneri degli Exile, una band di stampo
speed-metal/prog di cui facevano parte originariamente Paulo (Cinza),
Diego (Della Novella), Alex (Girotti) e Dave (Dell’Orto). In un secondo
momento di è unito Simone “Sniper” (Pesenti) e, dopo una lunga pausa,
siamo tornati a suonare insieme cambiando radicalmente genere.
Come è stato accolto il
vostro ultimo lavoro “Think before speaking” dalla stampa specializzata
e dalle webzine?
L’album è stato accolto in maniera buona quando non ottima. Siamo
decisamente soddisfatti, ma anche le rare critiche sono state utili ed
il prossimo lavoro ne terrà conto.
A distanza di più o meno un
anno dall’uscita dell’album, ne siete soddisfatti o c’è qualcosa che non
vi ha soddisfatto appieno? In pratica suona come volevate?
Come gran parte dei debutti autoprodotti, abbiamo pagato inesperienza e
mancanza di budget; in particolare il suono è risultato meno heavy del
preventivato e abbiamo ricevuto alcune osservazioni negative sulla voce:
d’altro canto, crediamo sia un buon disco e le recensioni ed i fans ci
hanno confortati sin dalle prime battute. In ottica futura, i piccoli
difetti sopraccitati verranno limati senza dubbio.
Ci raccontate la nascite di un
vostro brano, è un lavoro di squadra o ognuno butta giù in idea e in
sala prove ci lavorate sopra?
Nella maggioranza dei casi, Paulo scrive l’intelaiatura
armonico/melodica della song ed il testo;
in secondo luogo Diego si confronta con lui , prevalentemente raffinando
le parti di chitarra e svolgendo il ruolo di produttore artistico;
infine, tutti concorrono all’arrangiamento e, tenendo conto delle varie
sensibilità, si arriva alla versione definitiva.
Che cosa vi ispira nella
stesura dei vostri testi, la vita di tutti i giorni , tv, libri o che
cosa?
I testi prendono per lo più spunto da riflessioni sul vissuto di chi li
scrive, sono figli dello stato d’animo dell’autore.
Volete provare a definire il
vostro genere?
Qualcuno ci ha definiti “Dark-AOR”: senza scendere in catalogazioni, la
nostra è una musica melodica, abbastanza ricercata ed eclettica pur
senza mai cadere nel virtuosismo fine a se stesso o nello strumentalismo
prolisso, dalle atmosfere malinconiche, con una certa orecchiabilità.
Perché Even e perché “Think before
speaking”?
Ci piaceva il contrasto fra “Even” (liscio, tranquillo) ed il nostro
sound. Il titolo dell’album è solo un consiglio che è sempre utile
seguire e di cui cerchiamo di far tesoro in prima persona.
Da chi è stata realizzata la
copertina del vostro lavoro?
L’artista si chiama Anna Abbiati, è una nostra amica, che nonostante non
sia una professionista ha svolto un ottimo lavoro e torniamo a
ringraziarla in questa sede.
Che gruppi ascoltate nella
vita di tutti i giorni?
I nostri gusti sono davvero variegati e privi di pregiudizio. Non
abbiamo bands di riferimento.
Gli Even e le case discografiche:
qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo porte chiuse?
Abbiamo avuto contatti con piccole realtà, di cui stiamo valutando le
proposte.
Come giudicate la scena
musicale underground della vostra regione e quella italiana in generale?
Molto attiva, ma purtroppo condizionata dalla mancanza di spazi adeguati
dove suonare e da una crisi discografica pressante.
Gli Even e la tecnologia:
favorevoli o contrari al file sharing di brani musicali in mp3?
I nostri brani on line stanno riscuotendo da ormai un anno un grande
gradimento e ci hanno permesso di raggiungere molti ascoltatori; il
rovescio della medaglia è che senza un’adeguata regolamentazione,
l’impossibilità di guadagnare sul proprio lavoro per via della pirateria
informatica, costringerà la maggioranza dei gruppi a scomparire o a
sfornare prodotti sempre meno professionali.
Gli Even e i concerti: trovate
spazi per esibirvi e come vi trovate nella dimensione live?
Siamo sempre stati un’ottimo live act, anche se come detto sopra le
occasioni per esibirci in condizioni accettabili sono state poche. In
particolare per il nostro genere sono essenziali un’acustica ed un
impianto decenti…
Progetti per il futuro?
Continuare a produrre musica, migliorandoci e raggiungendo un bacino di
estimatori più ampio.
Siamo in conclusione
dell’intervista, intanto vi ringrazio per la disponibilità e lascio la
parola a voi, potete dire tutto quello che volete.
Ringraziamo per lo spazio concessoci e invitiamo tutti a visitare il
nostro website www.evenweb.it
per conoscerci meglio.
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