Home Page arrow Interviste arrow CHIMERA
CHIMERA PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da FIMBULVETR   
sabato 30 aprile 2005

ImageMetal Zone ha il piacere di intervistare il gruppo dei Chimera. Salve, volete presentarvi ai lettori di Metal Zone, chi sono i Chimera e come nascono?
I Chimera sono ad oggi ufficialmente un duo: Vishtasb e Andrea D., e sono nati nell' estate del 2002 quando decisi (V.) di iniziare un progetto solista per concretizzare e dare forma ad alcuni riff di chitarra che avevo iniziato a comporre da qualche tempo, visto che la situazione con il mio gruppo precedente (Eventide) stava vivendo un momento di stasi. Chiesi così in amicizia ad Andrea D. se era disposto ad aiutarmi in questo, vista la sua conoscenza e praticità nell'uso dei software e macchinari necessari... la cosa prese subito una buona piega, e dopo l'uscita del primo demo-cd Nothing but Illusions, decidemmo concordemente che sarebbe ufficialmente entrato come membro del gruppo.

Complimenti per il vostro ultimo lavoro “LieFe” come è stato accolto dalla stampa specializzata e dai vostri fans?

Sembra che abbia creato dell'interesse attorno alla nostra proposta! e questa è la cosa che più ci premeva, vista la virata stilistica che abbiato dato al gruppo attraverso questo demo-cd. Abbiamo ricevuto molte parole di elogio per lo spirito sperimentatore, per la freschezza e ricercatezza delle composizioni, e per la fruibilità dei brani.; ma anche qualche critica, fortunatamente per lo più costruttiva, sugli arrangiamenti, ritenuti da sgrezzare.

Ci raccontate la nascita di un vostro brano, è un lavoro di gruppo o l’idea di un singolo? E cosa vi ispira maggiormente nella stesura di un brano, la quotidianità, i giornali o che cosa?
A: Tutto nasce da un' ispirazione che viene concretizzata da Vishtasb, che traccia una struttura su dei riff di chitarra e linee melodiche, poi nel mio studio iniziamo a sperimentare con campionatori, sinth, loop, e batteria elettronica. A quel punto le nostre idee si fondono in una sorta di viaggio mentale dal quale i risultati che otteniamo sono quasi sempre delle sorprese per entrambi…spesso si parte da qualcosa e s'arriva a tutt' altro.
V: non credo ci sia nulla in particolarte che mi ispiri nel momento di comporre, si può dire che tutta la mia quotidianità ne contribuisce... spesso i risultati dipendono più dallo stato d'animo in cui mi trovo mentre suono che da altro.

Che genere di musica ascoltate nella vita di tutti i giorni e quali gruppi vi hanno maggiormente influenzato?

A: Il mio background è molto variegato e va dalla new wave degli '80 passando per il metal-goht-nu-ecc fino ad arrivare al pop piu ricercato…cmq i miei trascorsi nel mio gruppo( i Diableria ) mi danno abilità nella materia oscura.
V: Nella mia sfera personale ho ascoltato ed ascolto per lo più metal estremo, soprattutto black e gothic-doom metal, ma spesso e volentieri soprattutto negli ultimi tempi mi ritrovo ad apprezzare svariati artisti, coprendo cosi un po' tutti i generi musicali, da cose jazzate al kletzmer dal flamenco a musica molto semplicemente d'atmosfera.

Una domanda alla Marzullo, ma la vita è realtà o pura illusione?

La vita è una cruda realtà alla quale ci si può approcciare solamente illudendosi.

A distanza di qualche mese dall’uscita di “LieFe” ne siete soddisfatti o c’è qualche cosa che non è andata come volevate?
Direi che ne siamo abbastanza soddisfatti, visti i mezzi e i tempi con i quali abbiamo dovuto raffrontarci.
Sapevamo già più o meno quali erano i punti deboli del lavoro e quali le cose che forse avrebbero potute esser fatte meglio ma che per i più svariati motivi abbiamo un po' trascurato o semplicemente non siamo riusciti a fare... non abbiamo nulla da rimpiangere.

Anche i vostri prossimi lavori spazieranno, molto piacevolmente, su vari generi musicali, o avremmo un genere ben definito?
Le basi saranno queste ma i risultati in qualche modo diversi. proprio in questi giorni stiamo provando nuovi pezzi...saranno più diretti e melodici ma anche più aggressivi. utilizzeremo sonorità a tratti acustiche con percussioni etniche, sinth con sonorità analogiche, il tutto con chitarre armonizzate. Un lavoro più complesso dal punto di vista tecnico ma più semplice per immediatezza!!

Che ne pensate della scena musicale underground della vostra regione e di quella italiana? C’è qualche gruppo che vi ha maggiormente impressionato negli ultimi tempi?
Ci sono svariati gruppi in veneto, soprattutto qui a Padova, alcuni molto validi altri meno, ma sinceramente nessuno di noi due è molto addentro alla situazione...
Personalmente (V.) mi sono piaciuti molto gli ultimi lavori di Forgotten Tomb, trovo la loro musica molto ispirata.

Rapporto con la tecnologia e in particolare modo con il file sharing. Siete favorevoli o contrari al download di brani musicali? E che ne pensate dell’uso dell’elettronica nel metal?

V: Il file sharing è un'arma a doppio taglio, è molto utile per conoscere e poter ascoltare e valutare la validità di un gruppo, ma se poi non si acquistano per lo meno i dischi che più son piaciuti... diventa deleterio. Trovo comunque sia sempre un piacere poter avere tra le mani il disco originale di un gruppo che apprezzi, e son convinto che molti continuino ad acquistare i dischi, la differenza sta che oggi riesce ad avere un' ampia scelta in casa anche chi una volta non avrebbe potuto permettersi di comprare molti dischi. Non capisco e ho poca stima nei confronti di quelli che vivono di soli cd masterizzati, chi ama la musica non si può accontentare. Credo che il fenomeno vada a colpire maggiormente tutta quella massa di gente che ascolta musica come passatempo, non come passione, e quindi tutta quella fascia di produzioni commerciali, inutili ed effimere.
A: Per l' elettronica nel metal non possiamo che essere favorevoli visto che la utilizziamo… gli strumenti non sono mai buoni o cattivi di per se, dipende da come li si usano. con una chitarra distorta puoi fare metal ma anche blues, con l’elettronica puoi fare dance ma anche metal.

Come sono i vostri rapporti con le case discografiche o con i produttori, c’è qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo porte chiuse?
Si può dire che di rapporti in tal senso non ve ne siano al momento.

Avete difficoltà ad esibirvi dal vivo, nel senso c’è qualcuno che vi mette a disposizione un palco?
Il gruppo nasce come uno studio project. Non neghiamo la voglia di suonare dal vivo, anche se non sarà facile trovare degli strumentisti preparati… portare dal vivo un pezzo dal vivo dei Chimera non è cosa facile, ma se ne avremo l’opportunità, con il tempo magari, chi sa, sarebbe bello.

Come è stato scelto il vostro monicker e perché?

V: volevo qualcosa che richiamasse il mondo dell'illusione e dell'utopia, viste le tematiche che ho portato nei testi e delle quali mi piace scrivere, ma che contemporaneamente colpisse l'immaginario delle persone con un'immagine forte, aggressiva ed oscura... quale miglior soluzione se non Chimera, al contempo una fiera mitologica ed una metafora per un sogno irrealizzabile.

Progetti per il futuro?
Portare a termine il nuovo materiale sul quale stiamo lavorando!

Nel ringraziarvi per la vostra disponibilità, lascio a voi la conclusione dell’intervista.
Vi ringraziamo per l'opportunità che ci avete concesso!
Se qualcuno fosse interessato ad avere una copia di LIeFE ci può contattare qui: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo '; document.write( '' ); document.write( addy_text78885 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
è comunque possibile scaricare l'intero demo a questo indirizzo:
http://web.telia.com/~u96004999/chimera.html

 
< Prec.   Pros. >