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ALCHEMY ROOM
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ALCHEMY ROOM ORIGIN OF FEARS Etichetta: AUTOPRODOTTO Anno di uscita: 2008 Genere: PROGRESSIVE METAL Voto: 80/100 Supporto: CD Nazione: ITALIA Data recensione: 2009-11-08 Website Scritta da: VII Recensione: Alchemy Room nasce nel 2007, a Torino, in seguito all'incontro tra La Manna [chitarrista e compositore] ed il batterista O.Monge. Nel 2008 raggiungono l'attuale line-up con la cantante Irene Modino e subito registrano questo Origin Of Fears, un disco intricato ed interessante. A livello tecnico ovviamente le prestazioni dei musicisti sono ottime, che non eccedono in virtuosismi pacchiani ma riescono a dosare benissimo i vari strumenti, concedendosi alle volte delle grandiose esplosioni sonore mantenute in ogni caso su standard elevati. L'album parte con ritmi dinamici e con una buona dose di frenesia, sintomo forse della volontà del gruppo di impressione l'ascoltatore fin dai primi pezzi: Inside My Fear rappresenta una positiva prova per la cantante, che si mette in mostra senza esagerare con la voce [ultimamente si sprecano i gruppi che usano una cantante solo per fare scena, mettendo i risultati musicali in secondo piano]; inoltre questo brano ci dimostra immediatamente quali siano le sonorità in cui il gruppo si muoverà per il resto del disco, ovvero Metal di contaminazione Progressiva, con suoni acidi, controtempi, tastiere, melodie atmosferiche avvolgenti. La Fin Absolue Du Monde è un pezzo eccezionale, che con i suoi 14 minuti abbondanti mette in luce tutte le qualità del gruppo nel creare suoni e melodie intricate e avvinghiate tra loro in una serie di letterali scontri sonori tra gli strumenti, che in certe sezioni mostrano il lato più veloce e pesante del gruppo, senza scadere nel banale. Anche la simile Waking The Child si mantiene su ritmi simili, sempre caratterizzata da sonorità acide ed accelerazioni, con buoni assoli ed una vena progressiva spinta all'estremo, ricordandomi in certe parti anche i primi Cynic [per fare un grosso nome]. La seguente Waking The Child part II rappresenta più una ballata, lenta e melodica, piuttosto piacevole. Nel complesso mi sento soddisfatto dell'ascolto di questo disco, un debutto veramente convincente per una band con passione e talento da vendere; il gruppo è tutt'ora in cerca di una etichetta e spero davvero che ne trovino una, fiducioso di poter ascoltare qualcosa di nuovo nei tempi a venire. Tracklist:
01. INSIDE MY FEAR Lineup:
FABIO LA MANNA: guitars,keyboards,fx,music,lyrics ![]()
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| Scheda aggiunta il: 2009-11-08 10:07:02 Visite: 35 |
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