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Siamo diventati polemici.
| Siamo diventati polemici. |
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| giovedě 15 febbraio 2007 | |
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Siamo diventati polemici. Titolo più che giusto per questo editoriale, se avete avuto modo di leggere la mia recensione del CD dei Gerico o il live report "Metal Thunder Night 2" a cura della carissima Antonella, vi sarete accorti che abbiamo fatto un po' di polemica su alcune cose che a nostro modesto giudizio non vanno bene. Ma una polemica fatta a fin di bene, quasi una ramanzina da padre (e madre) di famiglia, non una polemica cattiva e senza motivo come accade il più delle volte nei talk show o si legge sui giornali, ma un qualcosa che si potrebbe definire uno sfogo di chi ha la musica nel sangue e la passione per quello che fa. Ma andiamo per ordine, premettendo che noi di Metal Zone facciamo tutto questo solo per passione e nessuno, ripeto nessuno, ci dà una lira (euro e anzi il più delle volte tiriamo fuori noi i soldi) per quello che facciamo e vi dico, che in tutta sincerità eventuali compensi non li accetterei mai, sarebbe la fine della mia libertà intellettiva e critica, perché nascerebbe una "sottomissione" a chi ci finanzia e perderemmo quello che c'è di più bello, la libertà di pensiero, la libertà di poter dire la verità o solo di esprimere la nostra opinione. Secondo punto siamo una piccola webzine e non ci sognammo per niente di paragonarci ai mostri sacri del web, alle webzine "sotto padrone" che ci guardano dall'alto in basso credendosi i padroni del verbo e del pensiero. Costrette però a dire sissignore ogni volta che la major gli manda un promo, non vi invidio per niente. Fatte queste due doverose puntualizzazioni passiamo a parlare delle "polemiche", la prima: mi è arrivato in redazione un demo (da me richiesto perché interessato a recensire il gruppo), dentro ad una custodia di plastica con scritto su a pennarello "GERICO DEMO 2006 CD AUDIO" privo di qualsiasi altro appunto anche a penna su un foglio. In pratica mi sono ritrovato un cd privo di title track e componenti del gruppo, ma c'è qualcosa di peggio... al momento della recensione vado su internet, mentre il CD girava nel lettore a cercare di recuperare almeno le informazioni di base, metto nel motore di ricerca "...gerico demo 2006..." ma niente che riporti direttamente a questo titolo, fortunatamente Google è intelligente e mi da una recensione di un altra webzine sempre sui Gerico e riferita ad un demo del 2006 ma con il titolo "Lacrime e cenere in un mondo di favole". A questo punto faccio una considerazione il demo in mio possesso è composto di sei brani, questo recensito pure, l'ultimo brano è uno strumentale dieci minuti, il mio pure, quindi 2 + 2 = il demo dei Gerico si intitola "Lacrime e cenere in un mondo di favole". Ragazzi capiamoci, io non è che voglio recensire solo prodotti con un packaging perfetto, edizione limitata e magari pure autografata, ma esigo un minimo di collaborazione anche da parte vostra, d'accordo niente copertina, non è un problema, non mi vuoi mettere la track list e la line up, fa niente, ma almeno il titolo originale del lavoro, penso che almeno questo sia il minimo. Io me la sono presa benevolmente con i Gerico solo perché sono gli ultimi di una lunga serie, in redazione ci sono pervenuti addirittura cd masterizzati senza alcuna indicazione, completamente privi di qualsiasi scritto, anche del nome del gruppo, io non faccio l'indovino e non posso tenere le buste con l'indirizzo per poter poi in base a quello risalire a quale gruppo ha inviato il cd, mi arrivano circa tre/quattro cd al giorno che moltiplicati per circa 25 giorni al mese (escluse le domeniche e le feste) fanno una media di circa 75/100 cd al mese. Capite bene che se mi metto a tenere anche le buste sarebbe la fine e poi sarebbe un lavoro da investigatore risalire in base all'indirizzo del mittente al gruppo. I cd in questione stanno li da parte finche qualcuno non li "reclama" insieme a quelli composti da file mp3 e a quelli che nessun lettore finora costruito riesce a leggere a causa della pessima masterizzazione (ma questi l'inviano anche le agenzie di promozione, vero Gatti Promotion, e quando gli chiediamo di inviarcene una copia che si possa ascoltare ci prendono anche in giro, il cd in questione è quello degli Aleph "In tenebra"). Sapete tutta la mia passione per l'underground, la webzine si può dire che è nata proprio per sostenerlo, ma cosi mi "cadono le braccia" e mi demoralizzo se vedo menefreghismo dall'altra parte. In fin dei conti ci facciamo un favore entrambi voi mi consentite di ascoltare tanta musica, e io vi ricambio con il mio modesto parere (e con quello degli altri collaboratori) e con un piccolo spazio nell'universo internet. Se poi per voi questo è poco non so proprio che farvi, ma poi non lamentiamoci che in Italia non c'è nessuno che supporti l'underground. Seconda polemica: Antonella (che ha tutto il mio appoggio e la mia solidarietà, in quanto mi trovo completamente d'accordo con Lei) ha lamentato nel live report "Metal Thunder Night 2" la scarsa attenzione del popolo metal hai concerti, denigrando o ignorando il gruppo che si esibisce in quel momento, preferendo uscire dal locale per fumare. Nessuno vi leva la libertà di fumare, liberi di "ammazzarvi" come meglio credete, ma perché criticare un gruppo se neanche l'ascoltate, solo perché fa un genere che non vi piace? o forse perché il cantante è antipatico? Siete andati ad un concerto dove sapevate che si esibiva quel gruppo, quindi o l'ascoltate e magari dopo lo fischiate perché non vi piace o andate a casa e lasciate che quel gruppo suoni per chi sa apprezzare. Ma il discorso di base è un altro, ogni giorno sento persone che si lamentano, in Italia non si fanno concerti (sopratutto metal) e sopratutto al sud e isole e quando qualcuno che ha il coraggio di rischiare, di mettere in gioco la propria faccia e sopratutto i propri soldi e organizza un evento come quello del Metal Thunder Night a Catania, città che senz'altro non brilla per concerti metal, lo ripagate cosi. Vergogna non siete degni di appartenere al mondo del metal e sopratutto non avete capito nulla di quello che è il metal, lasciatevelo dire da uno che è dall'età di dodici anni (trenta anni fa) che ascolta metal e che l'ha visto nascere e svilupparsi in Italia, capendo la sua vera essenza e vivendolo dal di dentro. Mi fermo qui altrimenti rischio di dire cose che non voglio, smettiamo però di lamentarci per tutto quello che non va nel campo metal in Italia e cerchiamo di cogliere le occasioni che ci vengono offerte, perché solo capendo che muovendoci tutti insieme potremmo portare il metal ad essere rispettato e trattato alla pari dell'altra musica. E sopratutto non fateci essere più polemici, non lo vogliamo... Che il Metal sia con voi! Gianfranco "Gi.Bi." Belisario |
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| Ultimo aggiornamento ( lunedě 18 agosto 2008 ) |
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