Articoli
Editoriali
Il passato, il presente, il futuro.
| Il passato, il presente, il futuro. |
|
|
|
| venerdě 15 dicembre 2006 | |
|
Il passato, il presente, il futuro. Sono passati oltre due anni dalla prima volta che Metal Zone ha visto la luce, era infatti il 15 novembre del 2004 quando, preso da un attacco di pazzia (uno dei tanti) davo vita a quella che sarebbe diventata nel bene e nel male un pezzo della mia vita, una mia creatura, ha volte brutta, ha volte bella, capace di farmi arrabbiare ma anche di regalarmi momenti di felicità, come un vero figlio. Una cosa che sicuramente, fino ad ora, questa esperienza mi ha portato è l'amicizia e la stima (spero che siano entrambe vere) di tante persone, di tanti ragazzi di tanti amici che come me credono in qualcosa a volte più grande di loro, la musica. Non importa che musica, sia essa metal o progressive, sia essa rock o punk o qualunque altro genere vogliate voi, la musica è capace di unire popoli diversi, persone diverse, e a volte anche ideologie o pensieri diversi è capace di qualcosa che non possiamo neanche immaginare. Un esempio per tutti il concerto degli Scorpions sulla Piazza Rossa nel 1989, chi l'avrebbe mai pensato che due popoli cosi diversi sarebbero stati accomunati da un unico grande amore, la Musica... Amicizia e stima, per chi come me ha vissuto gli anni ottanta e ha visto decine, centinaia di bands "sbattersi", non per avere un contratto, ma solo per suonare due note dentro un locale e ha visto come queste bands venivano per lo più derise dalla maggior parte dei media e osteggiate da chi non "capiva", creare una webzine che desse voce alle attuali bands che affollano l'underground nostrano è stato quasi un ideale, un sogno che si avverava. Non credete, sono passati oltre venti anni, ma le cose non sono cambiate, anzi c'è sempre meno carta stampata che si occupa dell'underground, sempre più webzine che si sentono "Dio sceso in Terra" e oltre a recensire solo gruppi delle major (soldi, promesse e altri poteri possono tutto) a quei pochi, pochissimi gruppi con un demo o un promo che recensiscono danno pure dei consigli idioti, del tipo "se il lavoro era presentato con una copertina migliore e una confezione più accattivante sarebbe stato meglio". Ma dico io, ma devi recensire un prodotto musicale (oltretutto un demo) o cosa, ma lo vuoi capire che la maggior parte di queste band non ha un soldo, e quello che fa lo fa veramente con sacrificio, magari levando i soldi al cinema, ad un viaggio o al regalo alla fidanzata. Ma ci vogliamo svegliare, vogliamo tornare con i piedi per terra o ci crediamo tutti Superuomini, capaci di giudicare "bene" solo quello che la major ci "ordina" (in questo caso siamo delle marionette). Da parte mia non mi abbasserò mai a compromessi di nessun tipo, e le Agenzie di promozione e distribuzione che mi spediscono il materiale questo lo sanno e lo accettano, anche perché è meglio una critica costruttiva che una pietosa bugia, se non fosse altro per il rispetto dei nostri lettori, la nostra vita. Torniamo al discorso amicizia e stima, volevo semplicemente dire che ricevere un email (dopo una recensione o semplicemente dopo aver inserito un "amico" su myspace) con scritto su "Grazie per quello che fate" fa veramente piacere e ti ripaga di notti insonni a terminare l'aggiornamento o a sentire (in cuffia) per l'ennesima volta quel lavoro che proprio non riesci a giudicare. Grazie a voi. Il passato ci ha fatto maturare e ci ha fatto anche fermarci a pensare (sei mesi di stop per una webzine sono tanti, troppi) ma sopratutto ci ha spinto a continuare per arrivare a quello che siamo oggi una piccola webzine ma con dei lettori fedelissimi (neanche il lungo stop li ha allontanati da noi, anzi sono aumentati) e sopratutto con tante, tantissime band che si fidano (non sanno quanto si sbagliano, scherzo) di noi e continuano a esserci amici anche se non li sentiamo da anni. Il presente è fatto di certezze, un bel gruppo di validissimi "amici" collabora con Metal Zone, alcuni di vecchia data (Marco, Alex e Giuseppe, grazie a voi per questi due anni e per i futuri cento), altri entrati con noi da un paio di mesi ma che hanno portato una vitalità inaspettata e sopratutto linfa nuova a questa "vecchia creatura" che vi sta scrivendo. Grazie Antonella, grazie Giordano. Linfa nuova era proprio questo che ci voleva a Metal Zone, qualcuno come "anto.trip" capace di sfornare bellissime recensioni come se fosse nata scrivendo e ascoltando musica, con una facilità e con una passione che non mi ricordavo si potesse avere (adesso mi si offendono gli altri collaboratori, tranquilli vi apprezzo e vi stimo tutti e non faccio preferenze, ma Antonella merita un grazie particolare). Il presente è fatto anche di una compilation realizzata dalla Milosci Records a cui ha collaborato come partner anche la vostra webzine, il presente è fatto da una certezza che siamo tornati per restare e per crescere sempre di più. Il passato e il presente si uniscono quando parliamo di cifre, in due anni di attività (diciamo diciotto mesi) abbiamo scritto ben 697 recensioni e 146 interviste, direi che sono bei numeri per una webzine come la nostra. Il futuro, speriamo, anzi ci auguriamo, che sia fatto di tante belle cose per noi, ma sopratutto per voi, che ci possa portare quello che più desideriamo ma sopratutto ci possa portare un po' di tranquillità e pace, e di questo che abbiamo più bisogno al momento. Per il futuro, noi di Metal Zone una promessa la facciamo, di metterci entro breve tempo (al massimo due mesi) al paro con tutte le recensioni (il fermo di sei mesi si è fatto sentire) in maniera di farci perdonare da tutti quelli che hanno spedito il loro lavoro e ancora non hanno ricevuto una risposta. A questo punto, penso di avervi sufficientemente stancato con questo editoriale/sfogo, io e tutto lo staff di Metal Zone vi auguriamo di passare delle felicissime feste in compagnia di chi più amate e un Augurio "metal" di un ottimo Nuovo Anno. Grazie di esistere, che il Metal sia con voi! Gianfranco "Gi.Bi." Belisario |
| < Prec. | Pros. > |
|---|






